Sieco dura un set, 4° posto più lontano

Impavida ko a Castellana Grotte, manca l’aggancio in classifica. Poche speranze a due turni dalla fine della regular season
CASTELLANA GROTTE. Obiettivo mancato. La Sieco Impavida Ortona non riesce ad espugnare Castellana Grotte e vede complicarsi terribilmente la corsa verso il quarto posto che permetterebbe al termine della regular season di disputare i play off, ma soprattutto di garantirsi la matematica permanenza alla prossima serie A2.
Contro la Materdomini termina 3-1 la gara valevole per l’undicesima giornata di ritorno. Dura solo un set la capacità della formazione di mister Nunzio Lanci di contrastare i pugliesi, terza forza del campionato e tra le cui fila militano giocatori di esperienza del calibro di Cazzaniga e Patriarca, per citarne alcuni.
Dopo una prima parte del match in cui gli Impavidi dimostrano di poter dire la propria, dalla seconda frazione devono arrendersi alla reazione dei padroni di casa che dilagano nel terzo e quarto parziale.
Una sconfitta pesante in un match probabilmente decisivo per le sorti della Sieco. E l’importanza della partita si denota anche dalla forte tensione, tangibile sia in campo che sugli spalti, in alcuni frangenti sfociata in qualcosa che nulla ha a che fare con i valori dello sport. È al termine del primo set, infatti, che sulle tribune si accende un parapiglia prontamente sedato dalle forze dell’ordine.
Poco elegante, invece, il comportamento della Materdomini il cui allenatore Maurizio Castellano sul 24/16 dell’ultimo set chiama un time-out che è sembrato quasi un voler schernire l’avversario.
Tornando però all’analisi tecnica della partita, è ottimo l’approccio della Sieco nel primo set, quando le due squadre si equivalgono in campo giocando punto a punto. Subito in vantaggio l’Impavida, poi il sorpasso del Castellana, ma l’equilibrio si trascina fino all’ultimo e ad esultare è la Sieco.
La riscossa dei pugliesi non tarda ad arrivare e i biancazzurri sono costretti a inseguire per gran parte della seconda frazione che si risolve a favore dei padroni di casa sul 25/21. Nel terzo parziale c’è solo una squadra in campo ed è la Materdomini, che sfrutta l’inizio arrembante nel quale si porta sull’8/1 e gestisce senza problemi fino a vincere 25/14.
È la resa definitiva di Ortona, che non rialza la testa e anzi cede l’intera posta in palio. A nulla servono i 21 punti di Marks, miglior marcatore della serata seppur non in perfette condizioni fisiche.
Un successo avrebbe permesso all’Impavida di fare un bel balzo in classifica, considerando anche la contemporanea e sorprendente sconfitta di Gioia del Colle sul campo del Cisano Bergamasco. E invece, in base a questi risultati, i biancazzurri non solo mancano l’agganciano al quarto posto, ma si vedono scavalcati in graduatoria anche da Cantù, e appaiati dalla Videx Grottazzolina.
A due giornate dal termine della stagione regolare, la lotta per la terza e quarta piazza rimane ancora aperta con cinque squadre in cinque punti. Per Lanci e soci nulla è precluso, ma il raggiungimento dell’obiettivo appare davvero complicato. Domenica, alle 19, al palasport di via Papa Giovanni XXIII arriva la Tinet Gori Wines Prata e per la Sieco sarà l’ultima spiaggia. Una prova senza appello, da non fallire. (s.a.)
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