Sieco esce dall’incubo, prima vittoria

Inizio stentato dei biancazzurri contro Taviano, ma dal secondo set c’è solo l’Ortona. È Marcks il miglior realizzatore
TAVIANO. La terza giornata di campionato regala il primo sussulto della Sieco Impavida Ortona. Biancazzurri corsari a Taviano, dove conquistano i primi tre punti ai danni della Pag dell’intramontabile Matej Cernic. Finisce 1-3 una partita già fondamentale per gli ortonesi, che non avrebbero potuto permettersi altri passi falsi dopo due sconfitte in altrettante gare. È una vittoria dal peso specifico notevole, in grado (si spera) di rigenerare una squadra che aveva perso le sue certezze, dopo un inizio choc per via delle sconfitte contro Bergamo e Grottazzolina senza strappare nemmeno un set.
E invece a Taviano si rivede una Sieco convincente, che cresce alla distanza, brava a rimanere fredda e reagire a un primo parziale da incubo. Nella frazione iniziale Ortona sembra bloccata, con una ricezione ancora una volta da registrare e un attacco sotto il 50%. La situazione cambia totalmente nel secondo set, quando la prima linea ortonese diventa finalmente efficace, chiudendo con un notevole 83% di positività. La Sieco vince il suo primo set del campionato e lo scenario cambia totalmente. I biancazzurri dominano le restanti frazioni e tornano dalla Puglia con un successo meritato.
I tre punti hanno un valore ancor più pesante per la situazione in casa Impavida. Alla difficile condizione mentale della squadra andavano aggiunte le brutte notizie provenienti dall’infermeria, con lo schiacciatore Dolfo che non è riuscito a recuperare dalla distorsione alla caviglia subita nella precedente gara. Al suo posto Mattia Sorrenti, autore di una buona prova con 11 punti e il 71% in attacco.
Il miglior realizzatore della serata è però l’opposto tedesco Christoph Marks, finalmente sui livelli che tutti si attendono da lui. A referto fa segnare 25 punti e il 54% di positività. Dopo il primo set di chiara marca pugliese, la Sieco reagisce nel secondo parziale con una prova da squadra vera e vince al fotofinish 23/25.
È il momento della svolta: l’Impavida cresce in tutti i fondamentali ma è soprattutto l’attacco a impressionare. Nessuno scende sotto il 50% e anche il muro fa la sua parte (ben 4 quelli di squadra nella frazione). Ortona gestisce la gara e riesce a chiudere 25/16. È questo l’antipasto al set conclusivo che fa saltare di gioia gli Impavidi e i suoi tifosi.
«È stata una bellissima vittoria dopo un primo set giocato male, con troppa tensione». È il commento dello schiacciatore slovacco Ogurcak al termine della gara. «Finalmente ci siamo sbloccati», aggiunge, «abbiamo fatto vedere una bella pallavolo. Questa vittoria ci voleva e adesso lanciamo un appello ai tifosi a venire a sostenerci giovedì nella partita casalinga. Ci aspetta un’altra battaglia». Ortona scenderà di nuovo in campo il primo novembre, contro Tuscania, al palasport di via Papa Giovanni XXIII. Poi, domenica, Lanci e soci torneranno di nuovo in Puglia per vedersela con Gioia del Colle. Sarà quindi una settimana importante, che potrà dire sicuramente di più su cosa ci si debba aspettare da questa Impavida, e se i due passi falsi iniziali siano da archiviare definitivamente. (a.s.)
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