Sieco fa il colpo e conserva il 2° posto

19 Gennaio 2020

A Cantù gli ortonesi riscattano il passo falso in coppa. Marks su buoni livelli

CANTÙ. Ortona fa il suo dovere e, come da pronostico, ottiene i 3 punti al PalaParini di Cantù nell’anticipo della 3ª giornata del girone di ritorno del campionato di A2. Così facendo conserva il secondo posto alle spalle di Siena. Una vittoria non senza fatica però, nonostante gli avversari siano l’ultima forza del campionato con 9 punti mentre gli Impavidi sono secondi, ora a 30 punti, dietro Siena. Un successo frutto di una palese superiorità tecnica dei ragazzi di Lanci che però hanno dovuto sudarsela contro il gran cuore dei padroni di casa, meno efficaci sotto tutti i punti di vista e che non riescono a far sorridere un pubblico casalingo che non riesce mai a vederli vincere. Una vittoria che arriva anche grazie al rientro in campo al 100% di Christoph “Bibob” Marks che si è rimesso in forma considerati i suoi 20 palloni messi a terra. Con i 3 punti conquistati, ora c’è un meritato riposo ad attendere gli impavidi, dopo il doppio impegno casalingo di una settimana fa contro la Conad (battuta 3-1) e la sconfitta di coppa Italia contro Brescia. Parte fortissima nel primo parziale la Sieco (1-8) che poi gestisce in tranquillità il vantaggio fino alla vittoria finale. In chiusura di set però Cantù prova a venire fuori e quello che non riesce ormai più a fare nel primo set, prova a farla nel secondo. Si ribaltano infatti i ruoli e Cantù la spunta. Nel terzo parziale dopo un sostanziale equilibrio è Ortona a venire fuori aiutata dalle battute di Ottaviani e dagli errori dei padroni di casa, che non riescono a mantenete un ritmo di gioco costante. Nella quarta frazione i biancazzurri si fanno subito avanti di 3 lunghezze, poi abbassano la guardia pensando di avere già il successo in tasca e si macchiano di troppi errori, ma si riprendono in tempo: Cantù prova a mettere tutto il cuore di cui è in possesso in difesa ma in attacco non risulta efficace come Impavida che allunga il vantaggio a +5 (16-21). I biancoverdi tentano una ripresa disperata sul finale ma sul 20-23 Lanci richiama i suoi per interrompere il ciclo positivo di Poey e ottiene il risultato ottenuto: il numero 1 casalingo sbaglia la battuta regalando la palla match agli ospiti che chiudono alla prima occasione grazie all’errore in attacco di Mazza che manda la palla out fissando il tabellone sul 20-25.
Luciano Marelli