Sieco Impavida, la coppa resta un sogno

8 Febbraio 2015

Prova sotto tono degli ortonesi davanti a 2.500 spettatori: Vibo Valentia vince 3-1 e oggi affronta in finale Potenza Picena

CHIETI. Il sogno della Sieco Impavida si è infranto sul muro di Vibo Valentia che si è aggiudicata la prima semifinale della Coppa Italia di serie A2 di pallavolo maschile. La squadra calabrese sul parquet del Palatricalle Leombroni di Chieti ha battuto per 3-1 gli ortonesi e nella finalissima in programma oggi (ore 17, diretta tv su Raisport 1) affronterà Potenza Picena che, a sua volta, nella seconda semifinale, ha superato con l'identico risultato di 3-1 il Corigliano.

Non ce l'ha dunque fatta la Sieco Impavida Ortona a conquistare la finalissima. Un po' a sorpresa, visto che sta dominando la serie A2 e che proprio in campionato ha già ha battuto due volte Vibo.

La squadra di Lanci è stata battuta al termine di una partita vibrante e sfortunata. Alla squadra calabrese è, infatti, riuscito tutto quello che ha tentato in campo e ha, forse, disputato la miglior partita della stagione. Bene a muro e in difesa Sintini e soci. La Sieco Impavida, per contro, non sempre è riuscito di sviluppare il gioco solitamente messo in mostra, disputando una partita sottotono. La tensione per i favori del pronostico, oltre al valore di Vibo Valentia, ha fatto vacillare le certezze di gioco della Sieco Impavida. Al di là dell'inevitabile rammarico rimane il fatto che la semifinale di Coppa Italia è il risultato più prestigioso nella storia del club punto di riferimento della pallavolo abruzzese. I circa 2.500 spettatori hanno assistito a una buona partita, dall’andamento altalenante. Quattto errori in battuta in avvio di match ed una ricezione difettosa hanno condizionato la partenza della Sieco che non ha saputo arginare soprattutto il centrale avversario Forni. E dopo la falsa partenza non c’è stato verso di raddrizzare il set. D'incanto, invece, ha rifunzionato tutto nella squadra di coach Lanci nel secondo set in cui non c'è stata storia. Subito bene a muro con Moretti , il vantaggio immediato di tre punti è andato progredendo fino al 25-18 che ha sancito la perfetta parità. Sembrava ormai decollata la solita Sieco Impavida anche per come ha iniziato il terzo set e, invece, proprio dal 5 a 3 in suo favore si è fatta imporre un break di 6 punti da Vibo che si è portata avanti per 9 a 7 fino a non mollare più e ad aggiudicarsi la terza frazione con cinque punti di scarto. Non benissimo in difesa, di conseguenza non ha funzionato bene la costruzione del gioco, con alcuni uomini chiave sotto tono. La squadra ortonese ha tenuto sempre in equilibrio il quarto set ma alcuni errori – tanto banali quanto insoliti in attacco – non gli hanno permesso di scattare per il 2-2 che l'avrebbe portata al tie-break, con Vibo bravissima ad approfittarne per aggiudicarsi frazione e partita. Archiviata la coppa, con amarezza, ma a testa alta, prossimo appuntameto per la Sieco Impavida, domenica a Ortona contro Brescia per la sesta giornata di ritorno di campionato.

Pasquale De Gregorio

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