Sieco Impavida, prova di forza

Continua il momento d’oro degli ortonesi: a Reggio Emilia prima vanno sotto e poi risorgono
REGGIO EMILIA. La carica della Sieco Impavida Ortona rovina la festa della prima gara casalinga della Conad Volley Tricolore. Partiti in sordina, gli ospiti del palaBigi hanno poi ribaltato l’andamento della gara sul finale del secondo set, imponendosi per 1-3 e mettendosi in tasca i tre punti in palio che valgono il punteggio pieno in classifica.
Il coach Nunzio Lanci ha scommesso di nuovo sulla formazione che aveva battuto Mondovì per 3-1 nella gara d’esordio: Pedron al palleggio, Marks opposto, Menicali e Simoni al centro, Matteo Bertoli e Ottaviani in banda e Toscani libero. Dall’altra parte della rete, anche il Volley Tricolore risponde con la formazione che nella prima giornata aveva battuto Cantù in trasferta, schierando l’australiano Zingel nel ruolo di opposto. Dopo la partenza di Santangelo per Seul infatti, i reggiani hanno dovuto rivedere il loro starting-seven privandosi di Zingel al centro, sostituito da Miselli in coppia con Mattei. Tutto confermato il resto con Pinelli in regia, l’ex Dolfo e Ippolito in banda, e Morgese libero. Il primo set è rimasto in parità fino al 12-12 segnato da Bertoli in diagonale, ma poi i padroni di casa hanno preso il largo costringendo Lanci a spendere un tempo sul 15-13.
A nulla è valso lottare, ricorrendo anche al video-check che ha dato conferma a Marks di aver piantato dentro il chiodo del 19-15 in parallela: nonostante il 23-23 di rincorsa, la vittoria è andata a Reggio più compatta e sostenuta dal pubblico amico. Il momento d’oro dell’Impavida era però dietro l’angolo, e si è concretizzato sul finale del secondo set, da incorniciare. A suonare la carica è stato l’ace di Bertoli del 17-20 che ha costretto il coach Bosco a giocarsi il suo secondo tempo dopo quello del 14-16: a seguire, Marks che dilaga sul 18-21 segnando 7 punti personali solo nel terzo parziale, il muro a una mano di Ottaviani del 18-20, i due ace di Menicali e la battuta out di Bellini che regala la vittoria agli ospiti. A raccontare l’andamento del terzo set, dominato da Ortona, sono gli ace spesi dai reggiani (sul 7-9 e poi sul 12-17) nel tentativo di arginare la carica dei biancoblu sostenuti dal tifo amico che li ha seguiti in trasferta armato di bandiere e tamburi. La diagonale di Ottaviani del 16-23 senza muro ha aperto la strada al rigore di Pedron seguito dalla battuta regalata da Pinelli sul 19-25 che ha chiuso il discorso. Nel quarto, Reggio si perde in troppi errori come l’attacco di Zingel del 3-6, out di svariati metri, significativo dell’umore dei giallorossi con il coach Bosco che spende il suo primo tempo già sul 4-8. La reazione è arrivata sul finale da cardiopalma: 24-24 annullato dalla grinta in attacco dei biancoblu con doppio attacco vincente in diagonale da posto due. «Ancora una volta siamo riusciti a fare un’ottima prestazione di squadra», ha detto Matteo Bertoli, uno dei migliori. Dopo i meritati festeggiamenti, ora per Ortona testa alla prossima gara casalinga fissata per sabato sera contro la Pool Libertas Cantù, alla ricerca di altri tre punti da conquistare contando di nuovo sulla forza del gruppo e sul talento dei singoli.
Francesca Manini

