Sieco Impavida, resa al tie break

Gli ortonesi rimontano da 0-2, ma alla fine cedono al Lagonegro. Molto contestati gli arbitri
ORTONA . Tie-break fatale. La seconda lunghissima partita consecutiva della Sieco Impavida Ortona termina con una sconfitta al quinto set. Al palasport di via Papa Giovanni XXIII il match contro la Geosat Geovertical Lagonegro si conclude con il punteggio di 2-3 (23/25 - 25/27 - 25/14- 25/19 - 11/15). Il settimo tie-break stagionale, il secondo di fila, non sorride a Lanci e compagni che strappano un punto comunque importante in vista della seconda fase del campionato.
Si sperava in un esito diverso dopo che l’Impavida, in svantaggio 2-0, era riuscita a rimontare e portare il match al quinto set. Ma i lucani hanno avuto la forza di reagire e portare a casa la vittoria, che per loro non era ancora arrivata in questo girone di ritorno. Decisivi gli episodi e purtroppo qualche decisione più che dubbia della coppia arbitrale Rossetti e Mattei, che hanno surriscaldato il pubblico di casa. Al palasport va in scena comunque una partita avvincente, in cui le due squadre non si risparmiano.
Mister Lanci conferma la formazione delle ultime uscite, lasciando in panchina l’opposto slovacco Milan Bencz. Rinviato il suo rientro in campo e fiducia a Ivan Zanettin, autore di 17 punti. Il migliore tra le fila della Sieco è tuttavia lo schiacciatore Ogurcak, sempre più inserito nei meccanismi di squadra e imprescindibile per gli equilibri. Lo slovacco mette a terra 21 palloni, garantendo un ottimo contributo anche in ricezione. Ma mvp di serata è l’ex di turno, Sam Holt, lo schiacciatore statunitense l’anno scorso ad Ortona. Sono 31 i punti da lui realizzati, che ne fanno l’autentico trascinatore dei lucani. L’equilibrio regna sovrano nei primi due set, quando sono i particolari a fare la differenza. Dettagli che sorridono in entrambe le occasioni agli ospiti, anche se nel secondo parziale pesano le decisioni dell’arbitro. Diverse le contestazioni degli Impavidi, ma è nel finale che una chiamata dei direttori di gara lascia tutti molto perplessi. Per Ortona sarebbe il punto del 26/24 dopo un muro vincente, tuttavia la coppia arbitrale giudica la palla fuori non ravvisando un tocco con il piede del giocatore lucano prima che la palla cadesse. Pur con il beneficio del dubbio, l’errore è sembrato abbastanza palese. Il contestato punto da il là alla vittoria del set del Lagonegro (25/27).
La reazione della Sieco è tutta nei due successivi parziali, quando domina nettamente (25/14 e 25/19). È di nuovo tie-break, come mercoledì a Mondovì, ma a differenza di quell’incontro stavolta Ortona ha la peggio. Lagonegro guida i giochi nella mini-frazione e porta a casa la posta in palio (11/15). Si chiude con una sconfitta l’importante trittico che ha visto Ortona giocare tre partite in sette giorni. Gli Impavidi ora prepareranno un’altra difficile sfida. Il prossimo 23 dicembre, alle 20.30, Ortona sarà di scena a Gioia del Colle, contro una delle protagoniste del girone tra le cui fila milita un altro ex, l’opposto francavillese Leano Cetrullo. Partita delicata, dall’alto coefficiente di difficoltà, ma Ortona ci proverà.
Alfredo Sitti
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