Sieco Impavida, un ko che non ci voleva

Gli ortonesi deludenti e incapaci di dare continuità alle due vittorie consecutive: il Lagonegro si impone in tre set
LAURIA. La Sieco Impavida Ortona plana su Lauria proprio quando sembrava aver preso il volo.
Dopo due vittorie consecutive, la formazione di mister Nunzio Lanci rimedia un pesante ko in terra lucana, contro la Basi Grafiche Geosat Lagonegro, formazione diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Finisce 3-0 l’incontro giocato a ora di pranzo, in un mezzogiorno di fuoco che ha premiato la maggiore verve dei padroni di casa.
Impavida quasi mai in partita, a eccezione della seconda frazione, quando ha avuto la possibilità di riaprire il match, ma si è fatta incredibilmente rimontare, prima di perdere il set ai vantaggi. Una sconfitta che fa male, rimediata proprio nel momento in cui i biancazzurri sembravano aver cambiato passo, con i successi su Aversa e Potenza Picena.
Una battuta d’arresto che non ci voleva, poiché in palio c’erano punti pesanti, in vista della seconda fase del campionato. Le uniche note liete arrivano dalle prestazioni di alcuni singoli: bene Simoni in attacco, ancora ottima la prova dell’americano Holt – sempre più protagonista di questa squadra con 13 punti (55% di positività) – incoraggiante la performance dell’opposto Casaro, subentrato nel primo set a Buchegger e capace di mettere a terra 14 palloni (miglior realizzatore tra le fila ortonesi). Nemmeno i cambi, in particolare Lanci e Casaro, al posto di Pedron e uno spento Buchegger, hanno permesso agli Impavidi di invertire l’andamento del match.
Il primo set, praticamente a senso unico, ha fatto da preludio a una partita che bisognerà dimenticare in fretta. Clamoroso è invece quel che è accaduto nel secondo parziale. Con la diagonale Lanci-Casaro in campo dall’inizio, la Sieco sembra trovare la giusta reazione, ma a un solo punto dalla vittoria del set (20/24) si spegne la luce. Lagonegro ne approfitta e, pareggiati i conti sul 24/24, ai vantaggi castiga i biancazzurri (27/25).
Per Ortona è un colpo da ko, tant’è che nel terzo set non riesce più a impensierire gli avversari, che chiudono la contesa sul 25/22.
Serviva tutt’altra Impavida per questa gara, ma la squadra ha fatto un passo indietro rispetto a quella ammirata nelle precedenti due uscite. Il muro è stato inesistente (appena tre quelli complessivi) e l’attacco sotto il 50%, con Di Meo in giornata negativa (solo 3 punti, 10% di positività). Dall’altra parte della rete, invece, gli uomini di Falabella possono festeggiare un successo pesantissimo, conquistato con i punti di Galabinov (top scorer) e Kvalen. Ma per Ortona pensare troppo a questa partita sarebbe deleterio. Si entra nella fase decisiva della stagione, e la compagine del presidente Lanci deve rialzarsi immediatamente, per non rischiare la retrocessione in B. Sabato sera, al Palasport di via Papa Giovanni XXIII, va in scena l’ultima giornata della regular season. L’Impavida ospiterà la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania dell’ex centrale Nicola Sesto. Poi, dal 12 febbraio, inizieranno gli scontri della poule salvezza. Da quel momento per la Sieco conterà solo vincere. (s.a.)
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