Sieco Ortona, c’è molto da cambiare

21 Marzo 2016

Pallavolo A2, stagione deludente, il palleggiatore Andrea Lanci riflette sul futuro

ORTONA. Una brutta figura, quella di sabato sera, che – qualora ce ne fosse bisogno – ha certificato una necessità in casa Sieco Impavida Ortona: quella di cambiare volto alla squadra in vista della prossima stagione. Per la prima volta da quando sono tornati in A2 gli ortonesi non disputeranno i play off. Che erano diventati l’obiettivo minimo quando, cammin facendo, si era capito che era praticamente impossibile lottare per le prime quattro posizione come si auspicavano un po’ tutti all’inizio della stagione. Fallito, dunque, anche l’obiettivo di riserva. Gli infortuni hanno avuto un peso non indifferente, hanno stroncato le gambe al tentativo di rimonta alla fine del girone d’andata. Ma è altresì vero che diversi giocatori hanno reso meno di quanto era nelle aspettative. Per non parlare del pasticciaccio di Dallas Soonias, l’opposto canadese ingaggiato a fine gennaio, ma che dopo un paio di settimane ha cominciare a lamentare acciacchi fisici, quelli che hanno anche condizionato la sua carriera. Domenica a Reggio Emilia contro la Conad di Cantagallo e dell’ex Cetrullo sarà quasi una vacanza, visto che i biancazzurri non hanno più niente da chiedere al campionato di serie A2. Che nella prossima stagione dovrebbe cambiare volto (il progetto è quello di due gironi da dieci squadre). Ma dovrà cambiare volto anche la Sieco Impavida per non vanificare gli sforzi della famiglia Lanci da anni al timone della massima espressione della pallavolo abruzzese. Diversi giocatori andranno via. Il libero Danilo Cortina ha salutato sabato sera nella deludente sconfitta contro Tuscania. Non sarà il solo. E poi ci sono da verificare le condizioni del capitano Andrea Lanci che in questa stagione ha avuto diversi problemi al ginocchio. Il palleggiatore classe 1980 potrebbe farsi da parte oppure decidere di continuare. La terza strada è quella di un passo indietro, magari ritagliarsi uno spazio da secondo alzatore. Dipenderà dalla sua volontà e dal suo fisico...

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