Sieco Ortona si arrende al tie-break

20 Febbraio 2017

Il Brescia trascinato dall’ex Cisolla stoppa l’Impavida dopo due ore di gioco. L’austriaco Buchegger miglior realizzatore

BRESCIA. Tie-break fatale. Al Centro Sportivo San Filippo, la Sieco Impavida Ortona cede le armi alla Centrale del Latte McDonald's Brescia. Lo fa al quinto set, dopo una vera e propria battaglia tra due squadre che probabilmente sono tra le più competitive di questa poule salvezza, al termine della quale due formazioni strapperanno la permanenza in A2 ed altre due retrocederanno in Serie B. L'Impavida cade al tie-break, l'ottavo stagionale, il primo di questa seconda fase, il quarto complessivo da cui esce sconfitto.

Conquista un punto che le permette di staccare Cantù (battuto tra le mura amiche dall'Aurispa Alessano) e assestarsi al terzo posto solitario a quota 18 punti. Manca tuttavia l'aggancio al Brescia stesso, che rimane in seconda piazza (l'ultimo disponibile per acquisire la salvezza diretta al termine della poule) a +2 da Lanci e soci. L'ex di turno, l’indimenticato campione Alberto Cisolla, non fa sconti ai suoi vecchi compagni di squadra. È lui, insieme all'opposto Fabio Bisi, il trascinatore dei lombardi. Cisolla fa segnare a referto 20 punti, di cui 2 a muro e uno al servizio, districandosi egregiamente anche in ricezione (60% positiva - 45% perfetta). Dall'altra parte della rete non si può dire che la Sieco abbia giocato una brutta partita, anzi ha offerto una buona prova corale. In attacco sia le bande che i centrali sono andati in doppia cifra, ma il miglior realizzatore è risultato essere l'opposto austriaco Buchegger. Con 24 punti, insieme al suo pari ruolo avversario sono i top-scorer del match.

Peccato. Se Ortona avesse vinto il tie-break, avrebbe appaiato la Centrale del Latte al secondo posto e si sarebbe trattato di un risultato molto importante. Nulla comunque è perduto, anzi l'Impavida ha confermato di poter ambire alla salvezza diretta senza dover passare per la successiva fase dei play-out. Mancano ancora otto incontri e la riconferma in A2 è lontana appena due lunghezze. Tutto può accadere. Un po’ come il match con il Brescia stesso: partita mai banale, un autentico testa a testa tra due formazioni che volevano il successo. Il primo set è tutto a favore dei padroni di casa che partono in quinta, subiscono la rimonta della Sieco ma poi vanno a vincere agevolmente 25/17. Secondo e terzo parziale sono da batticuore: frazioni di gioco equilibrate, fino all'ultimo pallone caduto a terra. E così Ortona riporta in equilibrio ogni discorso (23/25) e si arrende nel successivo set ai vantaggi (27/25). Ma i ragazzi di mister Nunzio Lanci non ci stanno, sanno benissimo che questa è una partita che potrebbe risultare anche decisiva, e nel quarto parziale dominano rimandando ogni discorso al tie-break. Che però non li premia. Finisce 3-2 dopo più di due ore di gioco. La Sieco rientra in Abruzzo con un punto e un po’ di rammarico per quel che poteva essere ma non è stato. Però non c'è tempo per pensare. Ortona è infatti attesa dal turno infrasettimanale che giovedì, alle 20:30, la vedrà opposta tra le proprie mura al Grottazzolina. Poi domenica gli Impavidi giocheranno in trasferta sul campo del Castellana. Una settimana di fuoco.

Alfredo Sitti