Sieco, sollievo per Simoni: «Niente operazione»

31 Gennaio 2019

Volley A2. Il centrale dell’Impavida evita l’intervento chirurgico alla caviglia, ma salta la gara di Catania

ORTONA. Sospiro di sollievo per il centrale della Sieco Impavida Ortona, Michele Simoni, che nel pomeriggio di ieri si è sottoposto ad ulteriori accertamenti dopo l’infortunio alla caviglia rimediato durante il match casalingo contro Gioia del Colle disputato domenica scorsa. Gli esami strumentali hanno escluso la tanto temuta lesione del tendine d’Achille che avrebbe costretto il 28enne ortonese a finire sotto i ferri. I primi controlli svolti nella giornata di martedì non avevano fugato i dubbi, rendendo indispensabili nuovi approfondimenti. Così ieri la risonanza effettuata in una clinica di Vasto ha escluso qualsiasi tipo di rottura. L’intervento chirurgico non sarà necessario, nonostante i tendini della caviglia destra abbiano subìto un forte stress che gli causano dolore. «L’assenza di lesioni è un’ottima notizia», commenta lo stesso Michele Simoni dopo aver concluso i controlli. «Adesso valuteremo insieme allo staff medico le terapie a cui dovrò sottopormi ed i tempi di recupero necessari a tornare in campo». Non ci sarà sicuramente domenica, quando alle 18 l’Impavida scenderà in campo a Catania nello scontro diretto contro la Messaggerie per una delle prime quattro posizioni della classifica che garantirebbe la matematica permanenza in Serie A2 al termine della regular season. Il suo posto verrà preso dal giovanissimo Simone Berardi, classe 1999 per 2 metri di altezza, che domenica scorsa in un set e mezzo giocati ha sostituito egregiamente il più esperto Simoni. Avrà il difficile compito di non farlo rimpiangere, al cospetto di una squadra che si sta rivelando una delle sorprese del campionato. La Sieco partirà in pullman verso la Sicilia sabato mattina con l’obiettivo di continuare la sua striscia positiva. (a.s.)
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