Sieco tutta orgoglio: Lupi Santa Croce ko nella gara più bella

3-2 con la seconda in classifica in difficoltà per tutto il match Santangelo sugli scudi con 30 punti in una bella prova corale
ORTONA3
santa croce2
SIECO IMPAVIDA ORTONA: Fabi 10, Pessoa 14, Di Silvestre 1, Benedicenti (L), De Paola 12, Fusco (L), Santangelo 30, Del Frà, Bulfon, Molinari, Elia 6, Cappelletti, Ferrato 6.
Allenatore: Lanci.
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Sposato (L), Festi 12, Pace (L), Giovannetti, Berrezza Sousa 32, Colli 10, Arasowan 7, Acquarone, Menchetti, Caproni, Riccioni, Fedrizzi 24, Ferrini 2.
Allenatore: Douglas.
Arbitri: Mariano di Agropoli e Proietti di Perugia.
Note: parziali I° (25-23) in 31’, II° (19-25) in 28’, III° (34-32) in 46’, IV°(24-26) in 33’, V° (15-7) in 14’. Muri: 12-1. Ace: 7-8. Battute sbagliate 29-31.
ORTONA
La Sieco Impavida Ortona vince contro la vicecapolista Santa Croce si porta -1 dal terz’ultimo posto in classifica, occupato dal Porto Viro. L’ultimo che garantisce la permanenza in A2. Partita di importanza fondamentale per il cammino dell’Impavida tra le mura amiche contro i toscani. Per gli ortonesi è un successo che fa ben sperare nel miracolo della salvezza; per gli ospiti, invece, punti in palio fondamentali per il posizionamento ai play off per la Superlega.
Ortona parte con la formazione tipo: Ferrato al palleggio e Santangelo opposto; i martelli sono De Paola e Pessoa, al centro Elia e Fabi. Fusco è il libero. Coach Douglas risponde con Acquarone al palleggio e Bezerra Souza opposto, Colli e Fedrizzi i posti quattro, Festi e Arasomwan centrali, Pace libero. Primo set che vede Ortona partire subito forte col 7 a 2 di parziale che mette in serie difficoltà gli ospiti. Ma la squadra toscana non ci sta e, grazie a un ottimo servizio, riesce piano piano a rossicchiare punti su punti e a ristabilire l’equilibrio, vero protagonista sul campo per tutta la serata. Si arriva punto a punto alla fine del set ma a spuntarla è la squadra locale, che incamera il primo parziale per 25 a 23.
Secondo set che vede ancora l’Ortona tentare nuovamente la fuga, così come aveva fatto nel primo parziale, ma questa volta Santa Croce non ci sta e tiene sotto controllo il vantaggio del locali: la strapotenza di Berrezza Sousa porta gli ospiti in vantaggio fino all’allungo, vincendo così il secondo set 25-19. Anche nel terzo parziale i ragazzi di coach Lanci partono subito molto forte ma riuscendo questa volta a gestire tutto il set con un + 4 di vantaggio. Quando però sembrava cosa già fatta, Santa Croce ha iniziato la rimonta grazie a difesa e contrattacco salite in efficienza, complice anche qualche errore di troppo in attacco dei locali. Si arriva così ai vantaggi, che diventano una vera e propria battaglia. L’equilibrio regna sovrano con un livello di gioco molto alto. Si passa per il 32 pari. Dopo una battuta sbagliata e un muro da parte di Fabi, il set è a favore dell’Ortona 34-32.
Nel quarto parziale Santa Croce si fa sotto senza paura, mette la freccia e supera di nuovo Santangelo e compagni. Ancora ai vantaggi ma questa volta durano poco: un’invasione di Elia al centro regala il set ai toscani per 24 a 26.
Si va così al tie break. Ortona, spinta dai suoi sostenitori, riesce a recuperare le ultime energie per chiudere in bellezza la gara. Santa Croce questa volta non può nulla e capitola sul punteggio finale di 15-7. Domenica scontro diretto in trasferta contro il fanalino di cosa Mondovì.
Domenico Pietragelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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SIECO IMPAVIDA ORTONA: Fabi 10, Pessoa 14, Di Silvestre 1, Benedicenti (L), De Paola 12, Fusco (L), Santangelo 30, Del Frà, Bulfon, Molinari, Elia 6, Cappelletti, Ferrato 6.
Allenatore: Lanci.
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Sposato (L), Festi 12, Pace (L), Giovannetti, Berrezza Sousa 32, Colli 10, Arasowan 7, Acquarone, Menchetti, Caproni, Riccioni, Fedrizzi 24, Ferrini 2.
Allenatore: Douglas.
Arbitri: Mariano di Agropoli e Proietti di Perugia.
Note: parziali I° (25-23) in 31’, II° (19-25) in 28’, III° (34-32) in 46’, IV°(24-26) in 33’, V° (15-7) in 14’. Muri: 12-1. Ace: 7-8. Battute sbagliate 29-31.
ORTONA
La Sieco Impavida Ortona vince contro la vicecapolista Santa Croce si porta -1 dal terz’ultimo posto in classifica, occupato dal Porto Viro. L’ultimo che garantisce la permanenza in A2. Partita di importanza fondamentale per il cammino dell’Impavida tra le mura amiche contro i toscani. Per gli ortonesi è un successo che fa ben sperare nel miracolo della salvezza; per gli ospiti, invece, punti in palio fondamentali per il posizionamento ai play off per la Superlega.
Ortona parte con la formazione tipo: Ferrato al palleggio e Santangelo opposto; i martelli sono De Paola e Pessoa, al centro Elia e Fabi. Fusco è il libero. Coach Douglas risponde con Acquarone al palleggio e Bezerra Souza opposto, Colli e Fedrizzi i posti quattro, Festi e Arasomwan centrali, Pace libero. Primo set che vede Ortona partire subito forte col 7 a 2 di parziale che mette in serie difficoltà gli ospiti. Ma la squadra toscana non ci sta e, grazie a un ottimo servizio, riesce piano piano a rossicchiare punti su punti e a ristabilire l’equilibrio, vero protagonista sul campo per tutta la serata. Si arriva punto a punto alla fine del set ma a spuntarla è la squadra locale, che incamera il primo parziale per 25 a 23.
Secondo set che vede ancora l’Ortona tentare nuovamente la fuga, così come aveva fatto nel primo parziale, ma questa volta Santa Croce non ci sta e tiene sotto controllo il vantaggio del locali: la strapotenza di Berrezza Sousa porta gli ospiti in vantaggio fino all’allungo, vincendo così il secondo set 25-19. Anche nel terzo parziale i ragazzi di coach Lanci partono subito molto forte ma riuscendo questa volta a gestire tutto il set con un + 4 di vantaggio. Quando però sembrava cosa già fatta, Santa Croce ha iniziato la rimonta grazie a difesa e contrattacco salite in efficienza, complice anche qualche errore di troppo in attacco dei locali. Si arriva così ai vantaggi, che diventano una vera e propria battaglia. L’equilibrio regna sovrano con un livello di gioco molto alto. Si passa per il 32 pari. Dopo una battuta sbagliata e un muro da parte di Fabi, il set è a favore dell’Ortona 34-32.
Nel quarto parziale Santa Croce si fa sotto senza paura, mette la freccia e supera di nuovo Santangelo e compagni. Ancora ai vantaggi ma questa volta durano poco: un’invasione di Elia al centro regala il set ai toscani per 24 a 26.
Si va così al tie break. Ortona, spinta dai suoi sostenitori, riesce a recuperare le ultime energie per chiudere in bellezza la gara. Santa Croce questa volta non può nulla e capitola sul punteggio finale di 15-7. Domenica scontro diretto in trasferta contro il fanalino di cosa Mondovì.
Domenico Pietragelo
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