Sinner fuori, avanza Tsitsipas: ma per un set ho giocato alla pari

ROMA. Anche l'ultimo italiano saluta Roma. Era rimasto solo Sinner ai quarti degli Internazionali, ma ancora una volta fatale è stato Stefanos Tsitsipas. Non come a Melbourne, dove in tre set l'altoa...
ROMA. Anche l'ultimo italiano saluta Roma. Era rimasto solo Sinner ai quarti degli Internazionali, ma ancora una volta fatale è stato Stefanos Tsitsipas. Non come a Melbourne, dove in tre set l'altoatesino aveva portato a casa appena nove game, perché «nel primo set ho avuto più occasioni di lui che si è salvato col servizio, senza il mio problema fisico avrei vinto» ha detto a caldo Jannik. Tra primo e secondo set, infatti, il problema all'anca. «Mi si è girata durante il tiebreak» ha spiegato Sinner dopo il match perso 7-6, 6-2 in un centrale bollente per tifo e clima. Forse anche troppo, considerato il malore che ha colpito un uomo sugli spalti poco prima del matchpoint del greco e costretto a lasciare lo stadio in barella ma cosciente. Un imprevisto che ha interrotto la partita per dieci minuti, ma senza privare Tsitsipas della concentrazione necessaria per chiudere il match. Ora la testa per Sinner andrà tutta sul recuperare nel più breve tempo possibile la miglior condizione per preparare il Roland Garros. In una formula, quella dei cinque set, che all'altoatesino piace e che da Roma si porta comunque qualcosa di positivo. «È vero che c'è un gap con i migliori, ma nel primo set ho giocato alla pari con Tsitsipas». In semifinale va dunque il greco che affronterà Zverev, giocatore che da inizio torneo non ha ancora lasciato un set agli avversari. Nelle ultime settimane, il numero 3 del mondo ha annunciato anche di aver aggiunto Sergi Bruguera al suo staff. In semifinale anche Ruud, che ha eliminato (7-6, 7-5) Shapovalov.
Pronostici confermati nel femminile con la campionessa in carica, Iga Swiatek, che raggiunge Aryna Sabalenka in semifinale. Adesso le vittorie in stagione per la polacca sono 33, 26 delle quali consecutive (la quinta miglior striscia nel circuito femminile per quanto riguarda gli anni 2000). «Essere in questo gruppo di grandi giocatrici è un onore immenso per me, un sogno che si avvera. Il mio obiettivo era quello di essere più costante e penso di esserci riuscita. Ora sto meglio anche nei panni della favorita, ma abbiamo lavorato duramente per arrivare a provare queste sensazioni» ha concluso la Swiatek nel post partita.

