Sinner vince e va ai quarti Arnaldi e Cocciaretto fuori

3 Giugno 2024

PARIGI. Jannik Sinner approda ai quarti di finale del Rolad Garros. Nel match serale previsto sul Philippe Chatrier, il 22enne altoatesino ha avuto la meglio sul 25enne francese Corentin Moutet,...

PARIGI. Jannik Sinner approda ai quarti di finale del Rolad Garros. Nel match serale previsto sul Philippe Chatrier, il 22enne altoatesino ha avuto la meglio sul 25enne francese Corentin Moutet, numero 79 al mondo, in quattro set con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-2, 6-1. Adesso il numero 2 al mondo affronterà per un posto in semifinale il bulgaro Dimitrov, che nel suo match di giornata ha battuto in tre set il polacco Hurkacz.
Elisabetta Cocciaretto e Matteo Arnaldi non hanno ribaltato i pronostici negli ottavi, eliminati entrambi dalla Coco Gauff e da Stefanos Tsitsipas. Insieme col greco, nel tabellone maschile, è stato promosso anche Carlos Alcaraz e i due si affronteranno nei quarti, in una sfida che si annuncia come un momento di svolta per il secondo slam stagionale. Il sanremese sperava di fare meglio di Lorenzo Musetti - che nel match notturno con Novak Djokovic aveva fatto spaventare il n.1 prima di alzare bandiera bianca al quinto set - ma dopo aver vinto la prima partita ha mancato quattro match point nella seconda, consentendo a Tsitsipas di prendere fiducia e far valere la sua miglior qualità. «Ne vedremo di belle da parte sua», ha commentato il greco, «perché lui è composto e duro nei momenti cruciali e ho dovuto lavorare il doppio del solito». Un bel complimento per l'azzurro, soddisfatto della propria crescita: «Il mio livello si sta alzando», ha detto Arnaldi, «non mi era mai capitato di affrontare due top 10 consecutivamente in uno Slam e credo di poter dire che si sono visti dei grandi miglioramenti». Tsitsipas si prepara ad affrontare Alcaraz, col quale ha perso tutti i cinque precedenti incroci. Lo spagnolo sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo e si è sbarazzato in fretta (6-3, 6-3, 6-1) il canadese Felix Auger-Aliassime, n.21 del mondo. Cocciaretto, al contrario di Arnaldi, non è stata soddisfatta del suo match, ritenendo di non aver espresso il suo miglior tennis, come dimostrato dal punteggio, 6-1, 6-2 in un'ora esatta di partita, inflittole da Gauff. «È stata molto difficile», ha ammesso la marchigiana, «lei è una grande ma io non ho fatto quel che avrei dovuto. Mi sentivo un po’ vuota. Ho sbagliato fin dal primo game, mentre Coco mi ha impressionato, non mi ha concesso chance». La statunitense affronterà ai quarti la tunisina Ons Jabeur, mentre in un'altra sfida per un posto in semifinale saranno di fronte la n.1 Iga Swiatek e la ceca Marketa Vondrousova. Ha colpito tutti, la vittoria della polacca sulla russa Anastasia Potapova, un doppio 6-0 ottenuto in 40' di gioco. «Ero concentrata. Non guardavo il punteggio e stavo giocando la mia partita, ma è abbastanza strano», ha commentato Swiatek in conferenza stampa, dove ha criticato l'organizzazione per le partite che finiscono a notte alta, come Musetti-Djokovic. «Giocare a questi orari è un problema, perché il lavoro non finisce al match-point e finisce che per andare a letto ci vogliono altre 4-5 ore», ha detto la polacca. «So che dobbiamo accettarlo ma non è facile da gestire». Gauff, più concreta, ha chiesto «limiti più severi sull'orario massimo di inizio dei match».