Sirene inglesi per il Delfino entro un mese il verdetto
PESCARA. Ormai il sogno play off è svanito. Il Pescara deve salvare la stagione conquistando quantomeno la salvezza matematica. Dai proclami «Rompiamo il c... a tutti», si è arrivati all’incubo play...
PESCARA. Ormai il sogno play off è svanito. Il Pescara deve salvare la stagione conquistando quantomeno la salvezza matematica. Dai proclami «Rompiamo il c... a tutti», si è arrivati all’incubo play out. Nel frattempo la società progetta il futuro. Ieri mattina, alle 8,30, c’è stato il Cda del club biancazzurro. Il 30 aprile scadevano i termini per l’aumento di capitale di 4 milioni di euro. Il presidente Sebastiani, che detiene il 52% del pacchetto azionario, ha provveduto ad effettuare il bonifico. Lo stesso ha fatto l’ad Iannascoli che possiede circa il 20%. Il vicepresidente Bankowski ha diminuito le sue quote, passando al 2,50 %, così come gran parte dei soci di minoranza.
I mancati versamenti ammontano al 17% circa delle azioni per un totale di circa 900.000 euro. Nei prossimi 10 giorni gli azionisti potranno esercitare il diritto di prelazione sulle quote lasciate libere. Scaduto tale termine, potranno intervenire altri soci, ma sembra che la percentuale verrà ridistribuita tra gli attuali azionisti, visto che nei prossimi giorni non dovrebbero esserci novità sulla vendita del Pescara. Il presidente Sebastiani sta trattando la cessione del 70% del Pescara con degli investitori stranieri, che non sono solo legati all’intermediario Antonello Ricci, manager di spicco del gruppo Bluserena. Sebastiani è in trattativa anche con un facoltoso investitore inglese, che insieme ad altri soci d’affari è già stato a Pescara un paio di volte. Sebastiani ha anche incontrato i possibili acquirenti a Londra qualche tempo fa. La pista è molto interessante e non bisogna assolutamente tralasciarla. Ovviamente bocche cucite in casa Pescara, ma Sebastiani ha dato come scadenza il 30 maggio, visto che dopo quella data bisognerà seriamente iniziare a costruire il Pescara 2014/2015. L’obiettivo dei dirigenti biancazzurri è quello di riportare Zdenek Zeman in riva all’Adriatico e, nonostante la pioggia di smentite, Daniele Sebastiani sta già lavorando per costruire lo Zeman Bis, anche se ieri sono circolate voci infondate sul possibile ingaggio di Andrea Camplone, appena promosso con il Perugia. Il progetto sarà tutti incentrato sui giovani, anche di valore, e sono già iniziate le prime avvisaglie di calciomercato. Tra pochi giorni, infatti, dovrebbe essere perfezionato l’ingaggio del difensore Gracjan Horoszkiewicz, classe 1995 dell’Hertha Berlino, assistito in Italia da Marco Sommella, lo stesso agente di Ciro Immobile. (l.d.m.)
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