Sky ricorre all’Antitrust per l’accordo Dazn-Tim «È concorrenza sleale»

MILANO . Torna ad accendersi lo scontro sui diritti tv del calcio. Sky ha infatti ufficializzato la decisione di presentare un ricorso all'Antitrust contro l'esclusività al centro dell'accordo tra...
MILANO . Torna ad accendersi lo scontro sui diritti tv del calcio. Sky ha infatti ufficializzato la decisione di presentare un ricorso all'Antitrust contro l'esclusività al centro dell'accordo tra Tim e Dazn con al centro la trasmissione delle gare della serie A, partnership di cui non si conoscono i dettagli ma che porterà l'app dell'Ott sulla piattaforma della telco guidata dall'ad Gubitosi. Un ricorso che ha portato a un botta e risposta tra le due società. «Sky si è rivolta all'Antitrust per essere sicura che milioni di consumatori e appassionati di calcio possano continuare a sottoscrivere la serie A attraverso una pluralità di fornitori di broadband e guardarla sulla piattaforma che preferiscono - satellite, Dtt o Ott - esattamente come oggi», ha spiegato la pay-tv di Comcast in una nota. Sky inoltre parla di «accordo illegittimo di esclusiva» tra Tim e Dazn, con quest'ultima che si è aggiudicata i diritti tv della serie A nel prossimo triennio per 840 milioni di euro a stagione. Una partnership che, secondo l'emittente, «preclude all'Ott la possibilità di distribuire il campionato attraverso altri operatori favorendo così Tim e rafforzando la sua posizione dominante nel mercato della banda larga». La replica da parte della stessa Tim non si è fatta attendere. «Tim resta stupita dalle preoccupazioni di Sky sulla concorrenza e la libera scelta dei clienti, dopo che l'Agcm ha accertato più volte che Sky è un soggetto dominante nel settore della pay tv detenendo una quota di mercato pari a circa l'80%», la risposta arrivata in serata. Tim inoltre «continuerà a distribuire i contenuti sportivi, cosi come ad oggi sta facendo con i contenuti Now (Sky), Eurosport (Discovery) e Dazn e con qualunque altro editore interessato alla valorizzazione dei contenuti attraverso la piattaforma TimVision».

