Slalom gigante, Brignone è seconda
L’azzurra rimonta dal quinto posto e centra il 48° podio in carriera
LENZERHEIDE. Sabato ha vinto la coppa di superG, ieri è arrivata seconda nello slalom gigante di Coppa del Mondo di Lenzerheide, seconda come alle Olimpiadi di Pechino. Ancora un podio dunque, il 48° per Federica Brignone, autrice di una splendida seconda manche con il miglior tempo assoluto in una stagione per lei esaltante. «Ho sciato davvero libera e sono riuscita a fare quel che volevo. Dopo la prima manche ero quinta ed in ritardo. Poi mi sono detta che dovevo solo sciare come so. L’ho fatto», ha detto felicissima l’azzurra che ha dedicato questo podio al gruppo di tifosi che la seguono di gara in gara, al fratello-allenatore David ed al fedele skimen Danilo Sbardellotto. Ha vinto la gara - con un vertiginoso muro iniziale che ha creato problemi a molte, comprese l’azzurra a Marta Bassino, fuori nella prima manche - la francese Tessa Worley in 2’02’’35, al 16° successo in carriera. Terza la svedese Sara Hector in 2’02’’65.
Per l’assegnazione della coppa si deve ancora aspettare. Per l’Italia in classifica anche le lombarde Roberta Melesi 19ª in 2’06’’01 ed Elena Curtoni 20ª in 2’06’’04, con la prima che nella seconda manche ha guadagnato sette posizioni e la seconda che ne ha perse dieci. La gara è stata interrotta per il brutto incidente della slovena Meta Hrovat, 4ª dopo la prima manche.
A Kvitfjell, dopo la vittoria di sabato in discesa, Dominik Paris con una gara tutta all'attacco ha invece sfiorato il podio anche nel superG.

