SN Notaresco batte la prima della classe e l’aggancia in vetta

Decide un guizzo di Ikramellah a dieci minuti dalla fine La squadra di Federico Giampaolo recrimina per tre pali
RECANATI. Vittoria e aggancio in vetta. Il San Nicolò Notaresco compie l’impresa a Recanati, interrompe la striscia di soli successi dei leopardiani e, grazie alla quarta affermazione consecutiva, li aggancia al comando del girone F a quota 12 punti. Prova di carattere e forza quella dei rossoblù di Vagnoni che, dopo essere stati raggiunti subito dopo aver trovato il primo vantaggio, hanno saputo attendere il momento giusto per infliggere il colpo decisivo, risolvendo la sfida a 10’ dallo scadere col subentrante Ikramellah. Rispetto all’undici che ha battuto l’Avezzano, Vagnoni propone una sola novità con l’inserimento di Liguori in luogo di Romano sul fronte avanzato. I locali rispondono invece col consueto 3-4-1-2, con Borrelli a sostegno del tandem Pera-Goretta. Pronti-via e il SN Notaresco si fa subito vedere con Liguori, che al 7’ spara alto da buona posizione. I giallorossi rispondono con Borrelli, il cui destro a giro al 14’ si stampa contro il montante alla sinistra di Ginestra. Gli ospiti non tremano e, anzi, al 17’ spezzano l’equilibrio con Pomante, che sugli sviluppi di un corner battuto da Frulla trova il pertugio giusto per battere di testa Sprecacè. Il vantaggio abruzzese dura però l’amen di 120 secondi: tanti ne impiega Ficola per trovare la rete del pari, correggendo di testa la traiettoria di una punizione calciata dalla destra di Borrelli e già prolungata dalla spizzata di Pera. La gara resta aperta e con occasioni da ambo le parti: al 26’ Liguori sfiora il nuovo vantaggio con un sinistro che fa la barba al pari e alla mezz’ora Pera coglie il secondo legno per i suoi con un’incornata che si stampa contro la traversa. Neppure i cambi operati nella seconda metà di gioco si ripercuotono sullo spettacolo. In avvio si lasciano preferire i leopardiani, con Ginestra chiamato agli straordinari. Scampato il pericolo il Notaresco torna ad affacciarsi pericolosamente nella metà campo avversaria, mancando il nuovo vantaggio con Sansovini al 28’. È il preludio al nuovo e definitivo sorpasso che matura al 34’, quando Ikramellah si mette in proprio e, dopo aver saltato due avversari, fulmina Sprecacè con un preciso destro. Nel finale gli assalti dei marchigiani producono solo il terzo legno del pomeriggio.
Giorgio Rossi

