SN Notaresco da horror, il Vastogirardi lo ribalta

2 Settembre 2019

Paura per Morganti e Scuccimarra finiti in ospedale, gara a lungo sospesa. Vagnoni litiga coi tifosi

NOTARESCO. Più che una partita è stata un romanzo. Che per il SN Notaresco ha avuto un epilogo da film horror, sul campo, ma che poteva avere conseguenze decisamente peggiori. E, invece, per fortuna, almeno sotto un aspetto è finito tutto nel migliore dei modi. Dopo appena due giri di lancette, infatti, su un pallone calciato dalla destra, scontro fortuito in area tra due giocatori rossoblù, il portiere Scuccimarra classe 2000 e il difensore di fascia sinistra Morganti, classe 2001. Quest’ultimo ha la peggio, resta a terra privo di conoscenza. In tribuna si vivono attimi di terrore, poi, per fortuna, grazie all’intervento tempestivo del medico sociale Marco Carosi e del massaggiatore Riccardo Fini, dopo alcuni minuti, il ragazzo si riprende ma con un profondo taglio alla nuca. Tra l’applauso di tutto lo stadio, dopo una decina di minuti, Morganti, su una barella, viene accompagnato fuori e, successivamente, in ambulanza all’ospedale di Teramo. Per lui Tac con esito negativo, ma resta in osservazione in ospedale. Il portiere, Scuccimarra, non ha mai perso conoscenza ma ha dovuto comunque ricorrere alle cure dei sanitari, in ospedale per un profondo taglio all’orecchio. Sfida sospesa per un quarto d’ora con prima frazione durata, alla fine, un’ora e tre minuti. Quando si riprende triplo cambio operato da Vagnoni e uno dei neo entrati, il marocchino Ikramellah è decisivo nello spizzare una palla che Romano mette dentro da pochi passi. Sfida in discesa per il SN Notaresco che, per tutto il primo tempo, in pratica, non soffre quasi mai e anzi sfiora il raddoppio. Quasi al termine dei 18’ di recupero, però, arriva il pari ospite quasi estemporaneo con Pettrone abile a mettere dentro una corta respinta di Colantonio. Al rientro dagli spogliatoio, i rossoblù entrano in campo con grande decisione e, non a caso, anche con buone giocate, trovano due reti in dieci minuti, prima con Ikramellah, di testa, e poi con capitan Salvatori sugli sviluppi di un angolo. Entusiasmo sugli spalti che, però, dura poco. Al 20’, infatti, i molisani sfruttano un errore di Frulla e accorciano con Fatone che sarà una spina nel fianco. Perché a questo punto cambia l’inerzia e quel che è peggio, si spegne letteralmente la luce in casa Notaresco. Nello spazio di pochi minuti il Vastogirardi completa la rimonta, prima con un rigore procurato e trasformato da Kyeremateng e poi ancora con Fatone con un’azione partita addirittura su un calcio d’angolo a favore dei padroni di casa. La partita è completamente cambiata e la rete numero cinque degli ospiti fotografa la giornata che ha vissuto la squadra locale con Mele che, in netto anticipo, si fa rubare palla nei pressi dell’area e con tap in vincente di Kyeremateng. E, al fischio finale, tifosi rossoblù arrabbiati con la squadra e con il tecnico Vagnoni, con il quale è nato un battibecco. «Fino al 3-1 ho visto una squadra propositiva, dopo l’ingenuità da cui è scaturito il 3-2, invece, la partita è cambiata e dopo il rigore, per me inesistente, i ragazzi si sono preoccupati, eravamo increduli», afferma Vagnoni, «nonostante il cambio di modulo (passaggio al 3-5-2, ndc) abbiamo commesso altre due leggerezze che hanno finito per stizzire i tifosi. A tal riguardo chiedo scusa loro, ma voglio fare capire che oggi ci è successa una cosa straordinaria, abbiamo fatto una bruttissima figuraccia ma il nostro pubblico deve essere l’uomo in più, a loro chiediamo una mano in questo momento».
Matteo Falzon
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