SN Notaresco e Pineto lanciano l’assalto alla C

Domani il via. Campobasso e Recanatese le favorite, occhio a Fiuggi e Albalonga Giulianova ambizioso, Castelnuovo per la salvezza. Vastese da scoprire, c’è Diallo
PESCARA. Si riparte sette mesi dopo. Domani inizia il campionato di serie D. Ai nastri di partenza del girone F cinque abruzzesi (Giulianova, SN Notaresco, Pineto, Vastese e la neopromossa Castelnuovo), una in meno rispetto allo scorso anno, e la novità delle quattro laziali (Rieti, Albalonga, Fiuggi e Aprilia) e della campana Matese oltre alle marchigiane e alle molisane. Un girone a 18 squadre, livellato verso l’alto, con due abruzzesi in pole per la lotta al vertice: Notaresco e Pineto, che si ritroveranno di fronte proprio alla prima giornata. Il Notaresco, dopo aver sfiorato la promozione nella passata stagione, ritenterà l’assalto alla serie C con un nuovo allenatore, quel Massimo Epifani che a San Nicolò, con il presidente Salvatore Di Giovanni, ha scritto la storia portando la squadra a disputare una finale play off di serie D. La prima pagina di una nuova storia, stavolta a tinte rossoblù, è stata già scritta mercoledì con l’impresa a Catania, valsa la qualificazione al secondo turno della coppa Italia. Banegas, Dos Santos e Speranza i colpi di mercato del ds Paolo D’Ercole, ai quali ha risposto puntualmente il Pineto. Anche la squadra di Amaolo è tra le più attrezzate per il salto di categoria. Gli acquisti di Nicolao, Palumbo, Salvatori, Paoli e Olcese e il ritorno di Esposito certificano le ambizioni dei biancazzurri.
Le rivali. La missione di Notaresco e Pineto è di spodestare dal trono le molisane e le marchigiane. La favorita numero uno, infatti, è il Campobasso del duo Cudini-De Angelis, che ha confermato l’ossatura della squadra che lo scorso anno ha accarezzato la promozione (Bontà, Candellori, Dalmazzi e Menna su tutti) e ha rimpiazzato le partenze di Musetti e Danilo Alessandro con due pezzi da novanta: Vittorio Esposito e Nando Sforzini, ex bomber di Bari, Grosseto e Pescara. Tra le favorite anche la Recanatese del tecnico giuliese Federico Giampaolo che riparte dal bomber Manuel Pera e ha preso l’esperto centrocampista Alessandro Sbaffo, ex Ascoli e Avellino. Da tenere d’occhio anche l’Albalonga di Angelilli (ex Matelica), Oggiano (ex Taranto) e Cardella (ex Latina), il Fiuggi del riconfermato tecnico Giuseppe Incocciati, e l’Aprilia di Ruben Olivera, Montella e Nohman.
Le altre abruzzesi. È ambizioso il Giulianova dei gemelli Del Grosso: Federico in panchina, Cristiano in campo. Difesa solida con D’Anna, Ranellucci, Demoleon e il portiere Amadio, in avanti la scommessa Mitta e tanti fuoriquota che hanno già esperienza in D. È tutta da scoprire la Vastese, squadra giovane e ancora da completare. Dal Pescara arriva il difensore guineano Ibrahima Diallo (’98), ex Fano e Teramo, in attacco l’obiettivo è Cecconi del Picerno. Sarà la prima volta in D per la matricola Castelnuovo, che punta alla salvezza con un mix di giovani e giocatori di esperienza come Massimo Loviso, ex Livorno e Bologna. C’è un abruzzese sulla panchina del Vastogirardi: è il pescarese Fabio Prosperi.
I fuoriquota. Quattro gli under obbligatori: un ’99, un 2000, un 2001 e un 2002.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

