SN Notaresco mette alle corde il Matelica ma cede nel finale

In svantaggio di 2 reti al termine del primo tempo, i teramani pareggiano con Minella e Bontà. Poi Cuccato risolve all’89
MATELICA . Il San Nicolò Notaresco gioca bene, ma i tre punti vanno al Matelica. Partita dalle mille emozioni giocata su un campo che ha retto bene la pioggia e davanti a un pubblico che ha sfidato freddo e maltempo per restare vicino alla sua squadra del cuore. Gli ospiti, va detto, non hanno demeritato per nulla ma hanno finito per pagare a caro prezzo gli errori individuali come ha ammesso, a fine partita, anche mister Cudini. Inutile gettare la croce addosso al portiere o al difensore per uno sbaglio che, nel calcio, ci sta. La giovane età e la mancanza di esperienza fanno il resto. Per i biancorossi manna dal cielo, quasi mai erano stati così in difficoltà come contro il SN Notaresco.
Si comincia subito con un’emozione. Al 7’ Franchi vola a sinistra e serve Lo Sicco, comodo tocco al volo e palla in rete: 1-0 Matelica. Chi pensa che sia una partita facile si sbaglia di grosso. Gli abruzzesi, infatti, cominciano a prendere campo e stringono i biancorossi in una morsa. Raramente il Matelica ha avuto così tante difficoltà nell’uscire dalla propria metà campo. I tre attaccanti ospiti, infatti, sono abilissimi a ripiegare intasando il centrocampo e creando superiorità numerica. Avella sbroglia un paio di situazioni importanti su Moretti prima e Liguori poi, mentre Minella è sempre pericoloso. Nel finale di primo tempo, piuttosto a sorpresa, arriva il secondo gol dei marchigiani. Cross di Dorato, intervento maldestro di Massetti che devìa nella propria porta il pallone.
Nella ripresa la reazione degli ospiti. A sorprendere è la bontà del gioco dei ragazzi di Cudini che prima dimezzano le distanze con Minella su rigore (fallo di Cuccato su Moretti). Poi è assedio vero e proprio fino al gol del pareggio di Bontà. Il centrocampista sfrutta al bacio un inserimento da dietro e al volo batte Avella. A questo punto si spalanca un baratro sotto i piedi dei matelicesi. Dieci minuti di pathos e di emozioni che continuano imperterrite fino al 44’ quando Cuccato approfitta di una mischia in area di rigore per mettere in porta il pallone del 3-2. Una beffa per gli ospiti, manna dal cielo per i marchigiani che, evidentemente, non pensavano di affrontare una compagine così forte e ben messa in campo.
Giorgio Rossi

