SN Notaresco va su Gomis Pineto, torna Marianeschi

La capolista sul portiere ex Teramo per sostituire Ginestra, l’alternativa è Feola A Vasto il ds D’Ottavio risponde per le rime alle lamentele del tecnico Amelia
CHIETI. Il SN Notaresco piomba su Lys Gomis. È il 30enne portiere senegalese l’obiettivo della capolista per sostituire Paolo Ginestra che a Giulianova ha giocato la sua ultima partita in rossoblù e firmerà a breve un biennale con la Fermana. Nella passata stagione Gomis ha giocato sei partite in C con il Teramo, poi a marzo, durante la trasferta con l’Albinoleffe, ha subìto un grave infortunio: distacco del tendine rotuleo del ginocchio sinistro e stagione finita. Il SN Notaresco vorrebbe aggregarlo subito alla squadra e valutare le sue condizioni fisiche. Se Gomis è pronto, sarà il nuovo portiere rossoblù, altrimenti la società andrà su altri profili. In lizza c’è Ivano Feola, 28 anni, al Chieti in C2 nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013, ora svincolato dopo aver giocato l’anno scorso alla Nocerina. Il SN Notaresco ha fatto un tentativo con il Pineto per avere il portiere Remo Amadio, ma i biancazzurri hanno detto no. In attesa di prendere il portiere over, intanto, ne arriva uno fuoriquota. Si tratta dell’ex Michele Monti (1999), proveniente dal Montevarchi, già in rossoblù lo scorso anno. Monti partirà come secondo dietro a uno tra Gomis e Feola, dopo le partenze di Scuccimarra e Colantonio.
Intanto, dopo la vittoria a Giulianova, la squadra di Vagnoni ha mantenuto il +8 sulla Recanatese e il +12 sul Matelica. «È chiaro che adesso proveremo a vincere il campionato», ammette il bomber Marco Sansovini, che ha deciso il derby del Fadini. Il Pineto, dopo il bomber Tomassini, riabbraccia anche Francesco Marianeschi. È ufficiale il ritorno del 30enne centrocampista, che aveva iniziato la stagione al Monterosi. Con Marianeschi c’è abbondanza a centrocampo e non è escluso che qualcuno possa essere sacrificato. Chi ha già salutato la squadra è l’attaccante Luigi Palumbo. Domani, alle 17,30, il Pineto affronterà il Tolentino al Mariani Pavone per i quarti di coppa (gara secca).
La Vastese tornerà oggi ad allenarsi dopo la disfatta di Matelica. «Non siamo stati aiutati dal fatto che siamo arrivati con 12-13 giocatori più la Juniores», aveva detto il tecnico Amelia nel dopo partita. «Sono andati via giocatori e il gruppo non ha reagito bene. Spero possa arrivare qualcuno». È il ds Nicola D’Ottavio a rispondere e a fare chiarezza sul mercato. «Perocchi ci ha chiesto di andare via, Loggello lo abbiamo sostituito con un 2002 nostro, Ruzzi, che abbiamo portato in prima squadra ed è di prospettiva. Ansini era chiuso da altri giocatori. E sulla partenza di Stivaletta tutti sanno la verità sul perché è andato via...». Il giocatore avrebbe chiesto di andare a Notaresco perché giocava poco e veniva spesso utilizzato in un ruolo non suo (da attaccante e non da mezzala). Quanto ai rinforzi, D’Ottavio detta la linea: «Per me questa squadra ha bisogno di due difensori centrali e di un centrocampista». Contatti con il difensore Nicolas Di Filippo (1993), ex Chieti e Lanciano, e ora all’Andria. Circola anche il nome di Nicola Lanzolla, 30 anni, in uscita dal Taranto. Per il centrocampo, sfumato Bedin (ha firmato con la Luparense), la società sta trattando con Rodrigo Tuninetti (1995) dell’Acireale. Il Chieti è alla ricerca di un esterno. Banegas ha detto no e Francesco Potenza non riesce a liberarsi dal Grumentum. I neroverdi potrebbero chiudere con Tommaso Bonanno del Sorrento. Può partire il difensore Venneri. L’Avezzano è ai saluti con il bomber Gaeta e cerca un sostituto. Contatti con Pietro Balistreri del Marsala. Si stringe per l’esterno Luciano Rabbeni. Per la porta c’è l’idea Stefano Camerlengo (‘99), svincolato dal Chieti. Domenica con il Fiuggi il tecnico Liguori si gioca la panchina: in caso di sconfitta potrebbe tornare Mecomonaco, ancora sotto contratto. A Giulianova è in uscita il centrocampista Giuseppe Dolce.
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