Sollievo Teramo, Infantino recupera Dubbi nelle retrovie

23 Marzo 2019

Infortunio smaltito per l’attaccante che domani guiderà l’attacco contro la Giana Erminio. Rebus Polak-Altobelli

TERAMO . Buona notizia in casa Teramo: l'allarme-Infantino sembra essere rientrato. Il problema al calcagno destro, che ha costretto l'attaccante biancorosso a stare ai box fino a giovedì, è in fase di miglioramento e il rischio di un forfait dell'ex aquilano appare scongiurato. Saveriano Infantino ha potuto partecipare all'allenamento di ieri pomeriggio e, salvo nuovi contrattempi, sarà regolarmente in campo domani (ore 16,30) nella trasferta contro la Giana Erminio. Il tecnico Agenore Maurizi può dunque tirare un sospiro di sollievo e può scacciare il pericolo di rinunciare al suo bomber (8 reti in 9 presenze e unico giocatore a segno nelle ultime 6 giornate) in una sfida fondamentale in chiave salvezza.
La rifinitura di stamani, oltre a testare ulteriormente la condizione di Infantino, servirà per sciogliere alcuni dubbi della vigilia. In difesa, per esempio, si sta profilando un ballottaggio tra il ceco Polak e Altobelli mentre tra i pali Pacini è al momento in vantaggio su Lewandowski per una maglia da titolare. Per quanto riguarda il modulo, si va verso la riproposizione del 3-5-1-1 visto a Bergamo due settimane fa, con De Grazia nei panni di trequartista e Spinozzi nel ruolo di mezzala sinistra. Out lo squalificato Persia e l'esterno Armeno (lesione del muscolo peroneo non del tutto smaltita); da valutare se convocare il 19enne Riccardo Cappa, fermo da qualche giorno. «Stiamo lavorando per migliorare e correggere gli errori», dice il difensore Alessandro Fiordaliso, 20 anni compiuti mercoledì, «perchè la conquista della salvezza passa anche attraverso questi dettagli. Gli errori, purtroppo, si commettono e dobbiamo essere ancora più concentrati per farne il meno possibile. L'importante è riuscire a capire come mai si prendono gol a difesa schierata come è avvenuto contro la Virtus Verona». A proposito della bagarre in zona salvezza, Fiordaliso sottolinea: «Ci sono dieci squadre attualmente coinvolte e sarà una dura lotta fino alla fine. E' veramente raro vedere una situazione così equilibrata in fondo alla classifica. Noi, però, sappiamo quali sono le nostre qualità e siamo convinti di riuscire a raggiungere l'obiettivo. Non bisogna farsi prendere dall'ansia nel vedere tante squadre in lizza. Il Teramo non deve fare calcoli e deve pensare a fare punti sia in casa che in trasferta. Adesso ci sono due trasferte di fila, contro dirette concorrenti, perciò non possiamo permetterci di fare altri passi falsi».
La Giana Erminio, che insegue il Teramo a -1, deve fare a meno degli squalificati Bonalumi e Piccoli e potrebbe rinunciare nuovamente all'attaccante Giudici, alle prese con un problema alla caviglia. In preallarme, per la sostituzione di Bonalumi e Piccoli, ci sono, rispettivamente, il centrale difensivo Gianola e il mediano Dalla Bona. La formazione milanese sta attraversando un ottimo momento: nelle ultime dieci giornate ha perso soltanto una volta (2-0 con l'Albinoleffe un mese fa) ed è ancora imbattuta da quando l'ex torinista Riccardo Maspero ha assunto l'incarico di allenatore (due vittorie e un pareggio). Si annuncia quindi un esame particolarmente difficile per il Teramo.
La Berretti. Dopo la sosta di sette giorni fa torna oggi in campo il campionato Berretti. I baby biancorossi, guidati da Rinaldo Cifaldi, sono di scena a Rieti (ore 14,30) nella 19a giornata del girone D.
Gaetano Lombardino
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