Sommariva da incubo, Kolaj non punge

Il portiere tra i peggiori in campo insieme a Cancellotti. Delle Monache entra col piglio giusto ma non viene supportato
4.5 Sommariva. Sbaglia in apertura insieme a Cancellotti e il Taranto sblocca la gara. Concede un corner su un pallone che non sembra essere pericoloso e sugli sviluppi il Taranto raddoppia. Bravo su Bifulco, ma oramai i giochi sono fatti.
4.5 Cancellotti. Non si capisce con Sommariva all’inizio e l’errore è pesantissimo. Sbaglia giocate facili per lui sulla corsia di destra.
5 Mesik. Bifulco salta tutto solo in area. Difesa in affanno per gran parte del primo tempo.
5 Pellacani. Qualche anticipo che ricorda il Pellacani prima dell’infortunio. Ma Bifulco ha un altro passo e lui fa fatica ad arginarlo sulla corsa. E sempre Bifulco è tutto solo in area per il colpo di te-sta che vale il 2-0.
6 Boben (dal 19’ st). Ha la fortuna che sul 3-0 il Taranto non riparte più. Per quello che conta è ordinato e non sbaglia.
5 Crescenzi. Mai incisivo, a volte confusionario. Era in diffida, ammonito, salterà la gara contro il Monopoli.
6 Rafia. Almeno qualche bella giocata la regala, ma intorno gli sfrecciano maglie rossoblu a non finire.
6 Palmiero. Le idee ci sono, ma i ritmi del Taranto sono esasperati e non riesce a fare il suo solito gioco. Nella ripresa lascia il posto ad Aloi.
5,5 Aloi (dal 9’ st). Non incide più di tanto, eppure il Pescara è in superiorità numerica.
5 Kraja. Poche volte avevamo visto avversari farsi preferire a lui se si parla di ritmo e aggressività. Eppure Kraja è spaesato quando le maglie rossoblu sono ovunque.
6 Gyabuaa (dal 1’st). Per concetti è la mezzala di Zeman, da rivedere quando il risultato non è compromesso. Le sensazioni sono buone.
6 Merola. Forse l’unico a farsi notare veramente nel primo tempo e mettere in pratica le idee di Zeman.
5 Cuppone (dal 19’ st). Impalpabile, come il Pescara. Corre tanto, cerca spazi ma non conclude mai. Solo nel finale di testa ha la palla buona ma non trova lo specchio della porta.
6 Lescano. Prima da capitano per il centravanti, Zeman lo premia e lo responsabilizza. Il suo lavoro lo fa, ma il Pescara non lo aiuta.
4 Kolaj. Per avere notizie di Kolaj nel primo tempo bisogna scrivere a “Chi l’ha visto”. Lento, mai propositivo, all’apparenza svogliato. Zeman non aspetta segnali, lo lascia nello spogliatoio.
6.5 Delle Monache (dal 1’ st). Il migliore dei suoi. Scappa via a Mastromonaco che lo mette giù da ultimo uomo. Regala al Pescara l’uomo in più ma i suoi compagni non lo aiutano mai.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
4.5 Cancellotti. Non si capisce con Sommariva all’inizio e l’errore è pesantissimo. Sbaglia giocate facili per lui sulla corsia di destra.
5 Mesik. Bifulco salta tutto solo in area. Difesa in affanno per gran parte del primo tempo.
5 Pellacani. Qualche anticipo che ricorda il Pellacani prima dell’infortunio. Ma Bifulco ha un altro passo e lui fa fatica ad arginarlo sulla corsa. E sempre Bifulco è tutto solo in area per il colpo di te-sta che vale il 2-0.
6 Boben (dal 19’ st). Ha la fortuna che sul 3-0 il Taranto non riparte più. Per quello che conta è ordinato e non sbaglia.
5 Crescenzi. Mai incisivo, a volte confusionario. Era in diffida, ammonito, salterà la gara contro il Monopoli.
6 Rafia. Almeno qualche bella giocata la regala, ma intorno gli sfrecciano maglie rossoblu a non finire.
6 Palmiero. Le idee ci sono, ma i ritmi del Taranto sono esasperati e non riesce a fare il suo solito gioco. Nella ripresa lascia il posto ad Aloi.
5,5 Aloi (dal 9’ st). Non incide più di tanto, eppure il Pescara è in superiorità numerica.
5 Kraja. Poche volte avevamo visto avversari farsi preferire a lui se si parla di ritmo e aggressività. Eppure Kraja è spaesato quando le maglie rossoblu sono ovunque.
6 Gyabuaa (dal 1’st). Per concetti è la mezzala di Zeman, da rivedere quando il risultato non è compromesso. Le sensazioni sono buone.
6 Merola. Forse l’unico a farsi notare veramente nel primo tempo e mettere in pratica le idee di Zeman.
5 Cuppone (dal 19’ st). Impalpabile, come il Pescara. Corre tanto, cerca spazi ma non conclude mai. Solo nel finale di testa ha la palla buona ma non trova lo specchio della porta.
6 Lescano. Prima da capitano per il centravanti, Zeman lo premia e lo responsabilizza. Il suo lavoro lo fa, ma il Pescara non lo aiuta.
4 Kolaj. Per avere notizie di Kolaj nel primo tempo bisogna scrivere a “Chi l’ha visto”. Lento, mai propositivo, all’apparenza svogliato. Zeman non aspetta segnali, lo lascia nello spogliatoio.
6.5 Delle Monache (dal 1’ st). Il migliore dei suoi. Scappa via a Mastromonaco che lo mette giù da ultimo uomo. Regala al Pescara l’uomo in più ma i suoi compagni non lo aiutano mai.
Enrico Giancarli
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