Sorgentone riparte dalla difesa

Il coach: «Buona la prima, ora miglioriamo transizioni e contropiede». Idee Castelli e Quarisa
CHIETI. Ripresa della preparazione con il morale decisamente sollevato per l’Esa Chieti che domenica, nell’ultima gara del 2019, sarà di scena sul terreno del Porto Sant’Elpidio, fanalino di coda del torneo ma finora anche protagonista, al di là dei risultati, di diverse buone prestazioni. Alle spalle il convincente successo sul Cesena, che ha coinciso con l’esordio in panchina di coach Domenico Sorgentone, c’è ora da mettere assieme una serie di risultati positivi per avvicinare le zone altre di una classifica all’interno della quale la posizione (settimo posto in compagnia dell’Ozzano con 8 lunghezze di ritardo dalla capolista Fabriano) occupata dai biancorossi appare lontana dai dichiarati obiettivi societari. Ed è lo stesso Sorgentone a gettare comunque acqua su eventuali entusiasmi derivanti dall’ultimo, netto successo. «Predico calma semplicemente perché il contrario non ha mai dato frutti», afferma il tecnico, «pur essendo soddisfatto da quanto la squadra ha messo in mostra contro Cesena migliorando, peraltro, di minuto in minuto. Bene la fase difensiva, che deve però ancora essere metabolizzata al meglio, si continuerà a lavorare su transizioni e contropiede assecondando le caratteristiche di diversi giocatori». Squadra in silenzio stampa, pronto a rilanciare la sua sfida il presidente Gabriele Marchesani dopo un periodo segnato da polemiche e incomprensioni: «L’obiettivo era e resta il salto di categoria. Vogliamo la serie A2 e si farà di tutto per accedere ai play off nella miglior posizione possibile. Domenica scorsa è arrivata una convincente vittoria e dobbiamo proseguire su questa strada. Il mercato? La società è pronta a compiere dei movimenti a gennaio seguendo le indicazioni del tecnico. Intanto pensiamo a salire posizioni in graduatoria come è normale che sia per una squadra composta da elementi di assoluto spessore». Da parte di coach Sorgentone, intanto, l’intenzione di valutare in maniera approfondita la situazione tecnica. «Sono più che contento dell’organico a disposizione», dichiara opportunamente, tagliando corto sull’argomento. Restano quindi solo le voci che circolano da tempo relative ad un interessamento per l’ala alta Riccardo Castelli, 31 anni, 200 centimetri di altezza, ex Forlì e Piacenza, attualmente a Mestre, e per il centro Andrea Quarisa, 27 anni, 204 cm, il quale potrebbe essere in uscita da Pistoia.
Giuseppe Rendine
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