Soria, il giramondo del pallone: «Il segreto? Non mi fermo mai»

2 Novembre 2016

Il buon Giammarco Lepidi, 22enne centravanti del San Gregorio autore, domenica scorsa, di una splendida quaterna, non ce ne vorrà se a lui si è preferito un triplettista. Trattasi infatti dell'attacca...

Il buon Giammarco Lepidi, 22enne centravanti del San Gregorio autore, domenica scorsa, di una splendida quaterna, non ce ne vorrà se a lui si è preferito un triplettista. Trattasi infatti dell'attaccante sangrino Giuseppe Soria. Un nome che non ha bisogno di presentazioni, dato che per lui parla una carriera ventennale costellata di reti e di successi. Nel calcio ad undici come nel beach soccer.

Un vero e proprio globetrotter del pallone, che sulla soglia dei 39 anni (li compirà il prossimo 11 marzo) non solo non pensa minimamente ad appendere le scarpe al chiodo, ma continua a giocare senza soluzione di continuità. Per lui, infatti, le vacanze sono da tempo un miraggio, visto che in estate, mentre la maggior parte dei suoi colleghi è al mare, il buon Peppe sulla sabbia ci gioca, segnando ovviamente gol a grappoli. «E' il segreto per tenersi in forma», sottolinea, «e finchè ce la faccio vado avanti, anche perché mi diverto. A dire il vero, un anno fa, di questi tempi, avevo quasi pensato di smettere, ma poi, dopo l'infelice esperienza di Cupello è arrivata l'offerta del Casalbordino (in Promozione, ndc) ed ho ritrovato l'abituale voglia».

Contrassegnata dal solito e puntuale contributo di gol: 12 in 6 mesi, dopodiché ecco arrivare l'offerta della Val di Sangro. Sua "vecchia fiamma", avendo giocato in biancazzurro per tre stagioni, totalizzando una sessantina di reti. «Ritrovarmi di fronte i vecchi dirigenti mi ha fatto tornare indietro a quei tempi, ed è stato impossibile dire di no».

Un matrimonio ben riuscito, a giudicare dai numeri sin qui collezionati: 10 gol in 8 gare, che aggiunti alla doppietta messa a segno in Coppa Italia portano a 12 il suo bottino personale. «Più quattro assist, perché se è vero che mi piace segnare, non sono un attaccante egoista», puntualizza Soria, che non sembra voler porre limiti alla Provvidenza. «I favori della vigilia», avverte, «sono tutti per Chieti Torre Alex e Spoltore, ma noi siamo lì, a recitare un ruolo da guastafeste che ci piace moltissimo».

La classifica.11 reti: Torre (Torrese, 3 rig.); 10 reti: Soria (Val di Sangro, 3 rig.) e Tozzi Borsoi (Real Giulianova, 5 rigori); 8 reti: Petre (Spoltore) e Lalli (Chieti Torre Alex, 3 rig.); 7 reti: M. Bizzarri (Fontanelle, 2 rig.); 6 reti: Ariani (Raiano, 2 rig.); 5 reti: Barlafante (Cologna Calcio), Morelli (2 rig.) e A. Di Girolamo (Celano), Carosone (Chieti Torre Alex), Lepidi (San Gregorio), Mammarella (Bucchianico, 2 rig.); 4 reti: Capretta e De Sanctis (Torrese), Catalli (Chieti Torre Alex), Scrivani (Silvi), Di Rosa, Di Gennaro (1 rig.) e Druskovic (Notaresco), Moro (Sulmonese Ofena), Di Luca (Pontevomano), Fasciocco (Tossicia, 1 rig.), Di Domizio (Spoltore), Rispoli (3 rig.) e Rapino (Villa 2015). (s.d.c.)

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