Sorpresa a Roma, Rune batte Djokovic

18 Maggio 2023

Internazionali di tennis, il 20enne danese conquista la semifinale. Fuori Musetti

ROMA. È presto per parlare di passaggio di testimone, ma la vittoria di Holger Rune (nella foto) su Novak Djokovic ai quarti di finale degli Internazionali di Roma lascia il segno al Foro Italico. Il nuovo che avanza si prende la scena sulla terra rossa capitolina: giovane e sfrontato, il danese non dimostra alcun timore reverenziale verso il fuoriclasse serbo, e conquista la semifinale dell'Open romano. Se la vedrà con Casper Ruud, che ha battuto 7-6, 6-4, l’argentino Francisco Cerundolo (che aveva eliminato Sinner).
L’interruzione per pioggia alla fine del secondo set (sul punteggio di 6-2, 4-5 per Rune) non basta a Nole per avere la meglio su questo ragazzino terribile (classe 2003), che al Master di Parigi Bercy 2022 lo aveva battuto in finale, diventando il primo tennista di sempre a superare in un singolo evento Atp cinque top 10. Al Centrale, Rune è troppo atletico, troppo fresco per Djokovic (sei volte campione a Roma): il primo set dura 38 minuti. Al secondo parziale Novak appare più pimpante, mentre il pubblico prosegue nel suo tifo caldissimo: una palla chiamata lunga (ma che Rune giudica buona per lui), scalda gli animi in campo, e le telecamere colgono il danesino infuriato col giudice di sedia Lahyani: «Sei un pagliaccio totale», urla Holger. Ci si ferma sul 5-2 per Nole, che chiama un’interruzione per il fisioterapista, poi il set (dopo un’ora e 7 minuti di interruzione) riprende e il serbo lo fa suo: 6-4. Al terzo parziale Djokovic è nervoso, s'arrabbia col suo team, sfotte Lahyani («Ma perché devi impiegare 20 secondi per dirlo?»), subisce un altro break e perde 6-2. Il sorriso sul volto di Rune, sempre imbronciato, è radioso. Italia fuori dal tabellone. Un plauso agli oltre 6mila tifosi rimasti a tifare Lorenzo Musetti, in campo con Tsitsipas fino alle 2 di notte (l’azzurro eliminato dal greco).