Sorpresa Marocco: sono 14 le scommesse vinte

13 Dicembre 2022

Nella rosa del ct Regragui tanti giocatori sparsi nel mondo che hanno scelto la nazionale magrebina

DOHA (QATAR). Quattordici giocatori nati in giro per l'Europa - uno addirittura in Canada - che, per rimanere legati alle proprie radici, hanno scelto di vestire la maglia del Marocco, portandolo alla semifinale del Mondiale di calcio in Qatar. Il segno della diaspora di un popolo costretto ad emigrare alla ricerca di una vita migliore. Per il portiere Yassine Bounou il primo dicembre è stato un giorno speciale: ha affrontato il Canada, dove è nato (a Montral), da genitori marocchini. Dal 2019 è al Siviglia, con il quale ha vinto l'Europa League nella stagione 2019/20 e il premio Zamora di miglior portiere spagnolo. In Francia sono nati Romain Saiss e Sofiane Boufal (Parigi). Folta la pattuglia dei 'belgi’. Bilal El-Khannouss e Anass Zaroury sono nel gruppo della nazionale marocchina da quest'anno, dopo aver vestito la maglia del Belgio nelle giovanili. Selim Amallah è nato a Hautrage, da padre marocchino, madre italiana. Anche il centrocampisa offensivo dello Standard Liegi, 26 anni, non ha esitato quando ha dovuto scegliere. Originario di Anversa, papà marocchino e mamma polacca, Ilias Chair ha ricevuto la prima chiamata dalla nazionale nel maggio 2021. Gioca in Inghilterra, con il Queen Park Rangers. In Olanda è nato Sofyan Amrabat, 26 anni, centrocampista dal 2020 alla Fiorentina. Nato a Leiden, Noussair Mazraoui ha oscillato a lungo tra le due casacche, incontrando anche Koeman; veste la maglia del Bayern. Hakim Ziyech, nato a Dronten, è stato molto vicino a rappresentare l'Olanda, dove ha giocato dal 2012 al 2014. È al Chelsea dal 2020. Zakaria Aboukhal è nato a Rotterdam nel 2000 da padre libico e madre marocchina. Gioca nel Tolosa. Il terzino ex Inter, ora al PSG, Achraf Hakimi, figlio di genitori marocchini arrivato a Madrid nel 1980, è nato nella capitale spagnola nel 1998. Munir El Kajoui (33 anni), vice di Bounou, è nato a Melilla, enclave spagnola in territorio marocchino. Attualmente gioca per il club saudita Al-Wehda. Infine, Walid Cheddira. È nato 24 anni fa a Loreto, provincia di Ancona. Suo padre è arrivato in Italia nel 1984 per lavorare come operaio. L'attaccante del Bari è stato convocato a settembre da Regragui per il Mondiale.