Sorrisi e ricordi: «Vittoria per Scarponi»

Quintana dedica il successo al corridore morto in un tragico incidente
A PRETORO. Una vittoria e un tris di dediche. Una vittoria per la Colombia, per Scarponi e per Pantani. Nairo Quintana sale sul podio, si prende la maglia rosa e poi spiega la sua esultana “soft”. «Ho ringraziato la mia bici, perché è una compagna di viaggio, lo strumento che ci mette tutti insieme: corridori, meccanici, massaggiatori».
Svela qual è il suo idolo e poi un ricordo struggente: «Pantani è stato il migliore scalatore al mondo, la gente era felice quando lui scattava e io posso dire di essermi ispirato a lui», dice riferendosi al pubblico abruzzese presente al Blockhaus. «Una vittoria per la mia la Colombia e per tutti i paesi del Sudamerica che hanno tifato per me» e poi ricorda, che questo successo è «per Michele Scarponi, per la sua famiglia. Lui era una brava persona, davvero simpatica. Mi è dispiaciuto molto per quello che è accaduto».
E sulla tappa, aggiunge: «Sono molto contento di avere guadagnato dei secondi, la mia squadra ha fatto un grande lavoro, avevamo puntato su questa salita e la aspettavamo». E la Movistar ha piazzato il colpo sbaragliando l’agguerrita concorrenza. «Era molto importante staccare gli avversari, ci ho provato e alla fine ci sono riuscito», anche la cronometro di domani potrebbe cambiare gli scenari per quanto riguarda la classifica generale. «Mi sentivo bene e ho spinto sui pedali fino alla fine. Era importante vincere qui al Blockhaus», ha continuato la neomaglia rosa venuta dalle Ande. «Sono molto contento di avere guadagnato secondi». Secondi preziosi in proiezione della Foligno-Montefalco, che vede Dumoulin grande favorito. (l.d.m.)
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