Sottil: «Coraggio e grinta prendiamoci la salvezza»

14 Agosto 2020

Delfino in campo per il ritorno dei play out, basta un pari per mantenere la B

PESCARA. Nella notte di San Lorenzo, lunedì, il primo desiderio è stato realizzato, stasera il Pescara proverà a regalarsi un Ferragosto ricco di gioia. L’appuntamento è fissato alle 21, stadio Curi di Perugia. Qui i biancazzzurri cercheranno di blindare la permanenza in serie B. Lo spareggio play out contro gli umbri nella gara d’andata è andato bene, con una vittoria (2-1) che stasera permetterà al Delfino di giocare per due risultati su tre. Un pareggio, infatti, spalancherebbe le porte del paradiso a Fiorillo e soci, ma i biancorossi allenati dal pescarese Massimo Oddo faranno di tutto per ribaltare il risultato.
La grinta di Sottil. «Siamo alla seconda partita. Vinta la prima, adesso sarà un’altra gara. Dovremo avere coraggio e senza fare calcoli e ragionamenti giocare per vincere e cercare il gol», afferma l’allenatore dei biancazzurri Andrea Sottil. « Nella testa bisognerà avere solo la vittoria». Il tecnico sa bene di essere a metà dell’opera ma non per questo cede alla tentazione di abbassare la guardia. Anzi. Il 46enne piemontese non vuole assolutamente cali di concentrazione. «Conosciamo il valore tecnico del Perugia, abbiamo un grande rispetto nei loro confronti». Sottil ha già avuto a che fare con gare del genere, da dentro o fuori. «Una sfida tipo questa l’ho giocata da calciatore a Catania in serie A. Era uno spareggio col Chievo a Bologna, in campo neutro. Andò bene. Vincemmo 2-0 e ci salvammo». Un precedente di buon auspicio.
Strategie e scelte. «Bisognerà ripartire dal secondo tempo della gara di andata, dove abbiamo ribaltato lo svantaggio. Tutto il gruppo è stato convocato per una questione di squadra e di aggregazione». In difesa, Sottil, non avrà di nuovo una pedina molto importante. «Drudi ha poche possibilità di essere della gara. Ho qualche dubbio di formazione, meglio così perchè i giocatori mi mettono in difficoltà. Abbiamo pensato a come migliorare le cose per mettere in difficoltà il Perugia. Dobbiamo andare lì pensando di vincere». L’unico ballottaggio riguarda il centrocampo tra Busellato e Kastanos.: «Hanno le stesse possibilità di giocare però, con i cinque cambi, non si può parlare di titolari e non».
Carica e tensioni. Le polemiche dopo la gara d’andata sembrano già archiviate dopo il duro botta e risposta tra Perugia e Pescara, in particolare tra il direttore sportivo degli umbri Roberto Goretti e il tecnico biancazzurro Andrea Sottil. La diatriba è nata è causa del fattaccio accaduto a pochi minuti dalla fine della gara di lunedì, quando i biancorossi erano ripartiti in contropiede e dalla panchina del Delfino è piovuto in campo un pallone scagliato dal team manager Andrea Gessa. «Questa è una gara che si carica emotivamente da sola. Bisognerà anche essere lucidi e leggere tutte le mini partite nel corso dei 90 minuti. Aggredire, ripartire velocemente e non permettere al Perugia di giocare la palla. I ragazzi sono pronti a tutto, si allenano sempre con i rigori quindi ogni cosa è stata provata e noi arriviamo bene a alla sfida del Curi. Voglio coraggio e personalità. Le polemiche? Non ho nulla da dire con quanto detto in questi giorni su tutti gli aspetti. Lascio perdere le polemiche. Sulla questione Bruno e il litigio col tifoso? Preferisco non rispondere».
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