Spacca: devo ringraziare il Francavilla

Il portiere: ha avuto fiducia in me a 15 anni, poi Pacchiarotti, Masci e l’Amiternina
FRANCAVILLA. Il prossimo 7 dicembre Valerio Spacca, il portiere più votato dell'Eccellenza, compirà 21 anni. Eppure, a dispetto della sua carta d'identità, ha già alle spalle diversi campionati da titolare, avendo iniziato da giovanissimo la carriera.
«Dopo l'abituale trafila», spiega Spacca, che quest'anno difende la porta del Francavilla, «interamente svolta nel Francavilla, grazie all'ok avuto dalla Lega (per i tesserati non ancora sedicenni occorre una deroga della Federazione), ebbi la possibilità, a soli 15 anni, di esordire in Eccellenza, sostituendo per qualche partita il titolare Bettoni, infortunato».
Nella stagione successiva, iniziata di nuovo come secondo, alle spalle del veterano Meo, l'occasione propizia arriva a dicembre. "Alfredo Meo lascia il Francavilla e la società decide di darmi fiducia, affidandomi la maglia numero uno». Fiducia ampiamente ripagata da Valerio, che dunque a 16 anni brucia le tappe segnalandosi, per rendimento, tra i migliori portieri della categoria. Nella seconda metà del campionato, infatti, Spacca resta imbattuto per ben 738', togliendosi anche lo sfizio di neutralizzare due rigori (su cinque). Imprese che gli valgono le attenzioni dell'Amiternina (serie D), che in estate, infatti, bussa alla porta del club adriatico, acquisendone il cartellino. «A dire il vero», spiega l'attuale portiere giallorosso, «sono tuttora tesserato col sodalizio aquilano, che mi ha ceduto in prestito al Francavilla, accogliendo le mie richieste di avvicinarmi, per motivi familiari, a casa. Con l'Amiternina infatti i rapporti sono più che buoni e non smetterò mai di ringraziarli per avermi fatto giocare in D quando ero ancora minorenne. A fine stagione i due club decideranno circa il mio futuro, ma la mia speranza è di ritrovarli entrambi in Quarta serie, l'anno prossimo».
Due le persone a cui Spacca deve molto: «Il preparatore dei portieri Gianluca Pacchiarotti, i cui consigli sono stati per me fondamentali, e Denis Masci (attuale segretario del Francavilla) col quale mi frequento anche al di fuori del calcio. Tra i portieri a cui mi ispiro, invece, cito su tutti Sorrentino, pur essendo tifoso della Juve e di Buffon. Dell'estremo difensore del Palermo ammiro non solo le qualità tecniche, ma anche la straordinaria professionalità». Nel suo curriculum figurano infine una partecipazione al Torneo delle Regioni 2012 (conclusa con la sconfitta in finale ad opera della Lombardia) e al torneo di Viareggio, nelle file della rappresentativa nazionale Dilettanti.
Stefano De Cristofaro
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