Spalletti avverte l’Inter: «In palio punti pesanti»

Il tecnico applaude Di Francesco: «I meriti della Roma sono suoi»
MILANO. «Ora le partite valgono il doppio, l'Atalanta lotta su tutti i palloni, è uno stadio insidioso, dobbiamo stare belli svegli»: dopo la sconfitta a Torino contro i granata, Luciano Spalletti scuote l'Inter che non può permettersi ulteriori passi falsi in questo ultimo scampolo di campionato. Stasera trasferta insidiosa a Bergamo contro l'Atalanta dei miracoli condotta dall'ex Gian Piero Gasperini. Sono giorni di polemiche dopo le parole di fuoco di Gigi Buffon ma anche giorni di festa per l'impresa della Roma. «Buffon? Una mia idea ce l'ho. Ma non ve la dico...». Mistero Spalletti che invece ribadisce l'utilità della Var: «Quello che penso mi sembra di averlo detto e ridetto in tutte le salse. Sarà adoperata anche a livello mondiale. Bravo chi la ha ideata e proposta quando in tanti le davano contro, perché volevano che le cose rimanessero come erano». La Var contro i “conservatori” del sistema ma il tecnico non aggiunge altro, fa nuovamente i complimenti alla Roma e vede una riscossa del calcio italiano in quell'Europa dove l'Inter corre per tornare: «Non sono sorpreso dai risultati. Il nostro calcio si sta livellando verso l'alto. Stiamo lavorando nella direzione corretta. La Roma ha ribaltato un risultato e anche la Juve lo aveva fatto ribaltando un risultato impossibile. Faccio i complimenti alla Roma, davvero tanta roba quello che ha fatto vedere. Bravi e ora è tutto possibile». Spalletti elogia Eusebio Di Francesco: «I meriti della Roma sono della Roma. Io ho lavorato con una squadra forte che è arrivata un punto davanti al Napoli e così ha potuto giocare la Champions. I meriti sono di Di Francesco». Voglia di dimenticare il Torino e di affrontare l'Atalanta per vincere (non convocato Vecino): «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, provando a giocare nella loro metà campo. C'è stata anche un po’ di sfortuna. Ora quella partita è andata, ma abbiamo ancora tutto in mano nostra. Siamo qui, a batterci per un posto in Champions. All'inizio immaginavo altre squadre in lizza: oltre a Inter, Roma e Lazio, pensavo al Milan e all'Atalanta. Noi però dobbiamo scommettere solo su noi stessi. Su il muso e si va a giocare».
L’ex. I nerazzurri ritroveranno Gasperini, un ex che ha dato spesso dei dispiaceri all’Inter. «Sarà una partita importante sia per noi che per loro», ha detto l’allenatore dell’Atalanta. «Riuscire a battere l’Inter ci darebbe una spinta notevole. Le motivazioni sono molto forti. Queste sono le partite più attese dell’anno e noi ci giochiamo anche qualcosa in classifica». Anche l’Inter si sta giocando la qualificazione alla Champions League: «Affronteremo una squadra forte, molto solida, che perde poco e sta facendo un ottimo campionato. Merita di essere in lotta per la Champions League. Credo che Spalletti abbia fatto un lavoro importante».
Pietro Labrecciosa

