Spalletti: Conte? Se lo dicono tutti...

13 Maggio 2019

Il tecnico «Evidentemente c’è chi sussurra ai giornali»

MILANO. Il futuro è solo il Chievo e la Champions, o meglio raccogliere il prima possibile i sei punti necessari per strappare matematicamente il pass europeo. Luciano Spalletti prova ad allontanare il fantasma di Antonio Conte che aleggia sulla panchina dell'Inter, ricorrendo anche a citazioni cinematografiche per far tacere i rumors. Non c'è tempo per pensare al futuro, che oggi, almeno pubblicamente, non interessa al 60enne tecnico toscano: la testa è solo a centrare l'obiettivo minimo stagionale, complicato dalle vittorie di tutte le dirette avversarie. «In testa ho solo l'Inter», ha tagliato corto Spalletti. «Non mi interessa cosa succederà, non interessa nemmeno ai calciatori il mio futuro. Le voci non ci spostano dall'obiettivo Champions, che è fondamentale». Voci che tuttavia non si interrompono, perché Antonio Conte sembra sempre più vicino ai nerazzurri, con Spalletti che non nasconde comunque un certo fastidio per gli spifferi dalla società. «Se giornali così importanti stanno scrivendo che il prossimo anno non sarò più sulla panchina dell'Inter avranno i loro buoni 'Robert Redford' motivi», con citazione riferita al film 'L'uomo che sussurrava ai cavalli’ con Redford protagonista.
L'attenzione è quindi solo alla partita di questa sera (ore 21) e al Chievo, da tempo matematicamente retrocesso in B, e le vittorie delle rivali non cambiano le carte in tavola. «È normale che le altre squadre in corsa per la Champions abbiano vinto, come è normale che noi punteremo a vincere tutte le partite che restano, è difficile aumentare la pressione per chi vive all'Inter», ha proseguito l’allenatore di Certaldo. «Non importa con quanti punti, per noi è fondamentale entrare nelle prime quattro posizioni». Una partita, quella con il Chievo, che l'Inter non deve sottovalutare secondo il tecnico: «Sarà una grandissima occasione, ma sappiamo anche che sarà una partita difficile perché nel calcio, soprattutto se imposti male la gara, niente è facile», l'opinione dell'allenatore nerazzurro. «La squadra si è allenata bene, siamo determinati a raggiungere l'obiettivo Champions e siamo pronti. Serviranno tutte le qualità che abbiamo in repertorio, ci sarà bisogno di fare un'altra grande partita come già fatto in questa stagione». Pochi i dubbi di formazione per Spalletti, che scioglierà solo oggi le riserve sul sostituto di Brozovic («Borja Valero l'ha fatto, così come Gagliardini e Vecino, ma potrebbe farlo anche Joao Mario») e sul ballottaggio Lautaro-Icardi («Non dico chi sceglierò perché non è corretto»). Per il resto, Cedric sostituirà lo squalificato D'Ambrosio, mentre Miranda dovrebbe affiancare Skriniar al centro della difesa.
Roberto Di Candio