Spalletti non ha dubbi: «Resterò al Napoli»

NAPOLI. Il solito Spalletti. Ironico, tagliente, scoppiettante, polemico che si toglie qualche sassolino dalla scarpa, che difende la sua squadra fino in fondo, esalta il traguardo della...
NAPOLI. Il solito Spalletti. Ironico, tagliente, scoppiettante, polemico che si toglie qualche sassolino dalla scarpa, che difende la sua squadra fino in fondo, esalta il traguardo della qualificazione in Champions League, ammette la delusione per la mancata conquista del tricolore e se la prende con i giornalisti, 'rei’ con il loro comportamento di alimentare il fuoco delle polemiche che coinvolge anche i tifosi. Insomma una conferenza stampa di presentazione della partita di domani al Maradona con il Genoa in cui si parla molto di fatti personali, si analizza il Napoli che è stato e in minima parte quello che sarà e poco della partita con i rossoblù. Spalletti, comunque, dà un notizia. «Sono l'allenatore del Napoli il prossimo anno e si parte da li. Dubbi non ne ho», dice confermando il suo accordo con De Laurentiis. La contestazione nei suoi confronti, sfociata nei giorni scorsi nell'esposizione di uno striscione dal testo molto chiaro, non gli fa, almeno a parole, né caldo né freddo. «Uno striscione», dice, «lo possono mettere anche soltanto due persone. Lo striscione vero lo abbiamo fatto noi e ci abbiamo messo anche la firma sotto, conquistando il traguardo della qualificazione in Champions. Poi è chiaro che c'è un comprensibile rammarico per quello che è stato il periodo in cui siano stati in testa e siamo i primi ad essere dispiaciuti. Ma di strada ne è stata fatta tanta».

