Spalletti: passaggio del turno meritato

Il ct attacca: «Chi racconta le cose di spogliatoio fa del male alla Nazionale»
LIPSIA (GERMANIA). Dopo la grande gioia del pareggio al 98° che ha spedito l’Italia agli ottavi e rispedito la Croazia a casa, una piccola parte dei 10mila tifosi italiani presenti al Leipzig Stadium è rimasta dentro lo stadio. I sostenitori azzurri sono stati premiati perché, oltre mezz’ora dopo il termine del match e con l’impianto ormai vuoto, Luciano Spalletti è rientrato in campo e, accompagnato dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, e dal capo-delegazione Gigi Buffon, è andato a salutare i tifosi. Un bel grazie per il sostegno che qui in Germania hanno sempre assicurato. «Abbiamo passato il turno meritatamente», ha detto il commissario tecnico azzurro Luciano Spalletti. «Bisogna crederci fino all’ultimo secondo, questo è il calcio, ci sono dei momenti che diventano clou», ha aggiunto, «e visto che si erano messi dietro, bastava uno scambio pulito sulla trequarti per prenderli dietro le spalle. Abbiamo anche sbagliato dei gol». Ora c’è la Svizzera agli ottavi: «Dobbiamo ancora mettere mano su qualche aspetto perché ci sono cose che sono illogiche nelle nostre partite. Abbiamo passato il turno meritatamente, ora ragioneremo in vista delle prossima partite». E poi in conferenza stampa: «La formazione rivoluzionata come patto con i giocatori? Questa cosa gliel'hanno detta, e chi racconta le cose di spogliatoio fa male alla nazionale...». Risposta innervosita di Luciano Spalletti. Alla domanda se il passaggio al 3-5-2 sia frutto di un dialogo con i giocatori, Spalletti ha reagito con veemenza: «Non è una deduzione, è di sicuro una cose che le hanno raccontato», ha replicato al cronista. «C'è un dentro lo spogliatoio, e un fuori...Ma è chiaro che io con i giocatori parlo sempre, li ascolto: il 3-5-2 è la mia tesi a Coverciano, e questo modulo l'avevamo già provato. Più che un patto, parlo con i giocatori».
«Per me è una soddisfazione immensa», ha detto Mattia Zaccagni, il protagonista azzurro, «è stata una serata bellissima che porterò sempre con me. Era importante pareggiare per la qualificazione da seconda classificata. Si soffre sempre sia in panchina che in campo. Meritiamo questo risultato». E poi: «Il mister è stato bravo a creare questo gruppo, cercheremo di ripagare la sua fiducia in campo». Amaro Modric: «Siamo delusi e tristi, meritavamo di più».

