Spalletti porta Fagioli agli Europei

7 Giugno 2024

Pronta la lista dei 26 dell’Italia: il ct lascia a casa Provedel, Ricci e Orsolini

FIRENZE. Nicolò Barella ce la fa. Il gruppo azzurro che dovrà provare a difendere i titolo conquistato in Germania è quindi definito, con i suoi punti fermi, da Donnarumma a Jorginho, da appunto Barella a Chiesa, e qualche nome che di spera possa sorprendere. Il ct ha annunciato le sue scelte prima di tutto ai tre esclusi: il portiere Ivan Provedel - che resta in preallarme in considerazione dei problemi fisici di Meret - il centrocampista Samuele Ricci e l'attaccante Riccardo Orsolini. Il ct, con una difesa ridotta all'osso per gli infortuni ad Acerbi e Scalvini, era obbligato dalle norme a tagliare uno dei quattro portieri pre convocati, in un ballottaggio tra Meret e Provedel, e a volgere l'attenzione a centrocampo e attacco, individuando per il primo caso in Fagioli - che appena dopo il rientro dalla squalifica per scommesse si trova catapultato in un grande evento con la maglia azzurra - e per il secondo in Zaccagni gli uomini su cui puntare nel si spera lungo cammino in terra tedesca, che tanti bei ricordi fa suscitare.
Oggi il ct aspetta il gruppo a Coverciano per l'ultima parte della preparazione, che prevede anche, domenica sera, l'ultima amichevole, con la Bosnia a Empoli. Le norme dell'Uefa prevedono comunque che prima della gara d'esordio, per l'Italia il 15 giugno contro l'Albania a Dortmund, si possono sostituire eventuali altri infortunati, mentre per quanto riguarda i portieri, una sostituzione può essere effettuata fino a prima della seconda partita. Per questo, il portiere della Lazio si è reso disponibile a stare in allerta, continuando ad allenarsi.
I 26 convocati. Portieri: Donnarumma, Meret, Vicario. Difensori: Bastoni, Bellanova, Buongiorno, Calafiori, Cambiaso, Darmian, Di Lorenzo, Dimarco, Gatti, Mancini. Centrocampisti: Barella, Cristante, Fagioli, Folorunsho, Frattesi, Jorginho, Pellegrini. Attaccanti: Chiesa, El Shaarawy, Raspadori, Retegui, Scamacca, Zaccagni.
Angelo Caradonna