Spalletti punta su Eder

11 Febbraio 2018

Otto gare senza vittoria, i nerazzurri non possono sbagliare

MILANO . Una cosa sulla quale non si può sbagliare: ascoltare il consiglio del medico. Ed è quello che fa l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti scegliendo di non convocare Mauro Icardi che salterà la partita contro il Bologna oggi pomeriggio al Meazza. Conferenza stampa della vigilia, come di consueto, ad Appiano Gentile al culmine di un momento critico per la squadra: l'Inter è reduce da cinque pareggi consecutivi, non vince da otto partite e perde anche il suo bomber.
Sarà Eder a sostituirlo in una partita difficile che richiede un unico risultato: la vittoria. «Icardi non potrà essere in campo», spiega Spalletti, «ha provato ma, nei momenti di gioco improvvisi con la palla, sente dolore quindi lo staff medico consiglia di attendere». Un'assenza a sorpresa, quasi un fulmine a ciel sereno: in settimana il clima era di ottimismo, poi è prevalsa la prudenza. Ma l'assenza di risultati rende tutti un po’ mogi. «Purtroppo», dice Spalletti, «quando non si vince la squadra dal punto di vista morale non torna nello spogliatoio con grande felicità. E, tuttavia, c'è un grande sforzo per andare alla ricerca di questi tre punti». Calo consueto delle squadre allenate da Spalletti a gennaio? «A volte mi è successo altre volte no, probabilmente in questo momento è stato così. Ho parecchi leader in campo e nello spogliatoio. Il leader non è per forza quello che parla perché sono i comportamenti a fare la differenza». E garantisce: «Hanno tutti voglia di allenarsi, di metterci la testa, di incoraggiare, di rispondere anche sul campo».
Potrebbe scattare l'ora di Rafinha: l'allenatore potrebbe ascoltare, oltre ai pareri medici, anche la voce dei tifosi che corre sui social network. «Ha bisogno di allenarsi con continuità», chiarisce l’allenatore nerazzurro, «bisogna saper dosare il lavoro. Ha qualità offensive sia tra trequartista che da centrocampista offensivo. L'esterno lo sa fare ma deve avere possibilità rimanere alto».
Spalletti potrebbe confermare Brozovic. Ci sarà Perisic con Candreva che non vive un momento di grande forma: «Ogni tanto abbassa la sua qualità, ha bisogno di entusiasmo e dei risultati. Hanno tutti abbassato autostima e convinzioni». In ogni caso, Spalletti si definisce un ragazzo fortunatissimo e intende mettere radici a Milano e curare l'arredamento della sua casa in affitto: «C'era una stanza vuota che ho adibito per gli ospiti. Ho messo anche delle piante. Vivo in un ambiente bellissimo come l'Inter, una squadra fortissima». Non ci sono ombre con il Suning e non c'è mai alcuna critica alla società, assicura il tecnico: «Come ho sempre detto, anche qui, in tempi di mercato, bisogna stare dentro dei parametri corretti e bisogna parlare con chiarezza che non è dare alcuna colpa al presidente».