Spalletti sfida il suo passato per blindare la Champions

20 Aprile 2019

MILANO . Uno spareggio per la Champions, contro la Roma «che è in un momento positivo» con un dubbio di formazione che scioglierà solo a pochi minuti dalla partita: «Lautaro o Icardi? Difficile dirlo...

MILANO . Uno spareggio per la Champions, contro la Roma «che è in un momento positivo» con un dubbio di formazione che scioglierà solo a pochi minuti dalla partita: «Lautaro o Icardi? Difficile dirlo ma entrambi meriterebbero di giocare». Luciano Spalletti a San Siro sfida il suo passato per consolidare il terzo posto e tenere a distanza un avversario diretto nella lotta all'Europa che conta. Sei punti di distanza che sono l'immagine dei progressi fatti dalla squadra nerazzurra. «Ritrovarsi a sei giornate dalla fine», spiega, «contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato e cioè Napoli e Roma. È un momento importantissimo». L'Inter è concentrata, Spalletti fiducioso e lo dice a modo suo: «La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la andiamo a stimolare fa un bel suono». L'Inter come uno strumento a corde che vuole comporre la sinfonia della Champions League. Difficile dire se sarà Mauro Icardi a far esplodere San Siro oppure Lautaro Martinez ormai recuperato. Spalletti non scopre le carte. Le recenti affermazioni dell'allenatore fanno pensare ad una preferenza per il numero 10 ma l'esperienza dell'ex capitano, in una sfida decisiva, potrebbe incidere nella scelta della punta titolare. Infine, c’è radio mercato che segnala i nerazzurri a un passo dall’accordo (quadriennale) con Danilo, terzino brasiliano che vuole lasciare il Manchester City.
Sul fronte giallorosso, nessuna clamorosa novità per Ranieri, in una gara che partita che deciderà molto se non tutto della stagione giallorossa in chiave Champions. Non ce l’ha fatta De Rossi, mentre ci sarà El Shaarawy che dovrebbe giocare in attacco sulla sinistra vincendo il ballottaggio con il giovane Kluivert. Confermata in blocco la difesa titolare con Nzonzi a centrocampo in coppia con Cristante. Slitta in avanti Pellegrini a fare il trequartista con Zaniolo che si sposta sulla destra a fare l’esterno. Qualche metro più avanti Dzeko unica punta con Schick che riparte dalla panchina.