Spalletti urla: «Non parte nessuno»

31 Gennaio 2019

Il tecnico nerazzurro: quante falsità, solo Perisic ha chiesto la cessione

MILANO. Luciano Spalletti non ci sta. Le tante voci di mercato, o «beghe» come le chiama il tecnico dell'Inter, continuano ad essere protagoniste in casa nerazzurra, anche alla vigilia della sfida contro la Lazio in Coppa Italia (stasera ore 21, diretta su Rai 2). In palio c'è una semifinale che l'Inter non raggiunge dal 2015/16. Eppure a due giorni dalla chiusura degli affari il tema mercato resta quello principale. «Più polvere si alza meno si vede, è quello l'intento». Parole chiare quelle di Spalletti, che punta il dito contro le voci degli ultimi giorni, con il caso Perisic a fare da padrone. «Si è parlato di 50 giocatori da prendere anche se si sa non sarebbero potuti arrivare. Zhang ci ha detto a cena che non sarebbe andato via né sarebbe arrivato nessuno. Perisic? Solo lui ha chiesto di andare via, non è vero che pure Vecino, Candreva e Miranda lo hanno fatto. È stato ingannato da quello che gli hanno messo a disposizione, ma già oggi (ieri, ndr) era diverso». Tanto che il croato è stato convocato per la sfida di oggi e ormai è quasi certo di rimanere. San Siro tornerà a riempirsi dopo la squalifica, con l'eccezione della sola Curva Nord dove comparirà un messaggio contro la discriminazione. Out De Vrij per un affaticamento (pronto Ranocchia) mentre è difficile Perisic possa partire titolare, così come Cedric. Si va verso quindi il ritorno al 4-3-3 con Politano e Joao Mario a supporto di Icardi. Nella Lazio rientra Marusic dopo la squalifica, in attacco Immobile e Caicedo. Spazio anche a Milinkovic (squalificato con il Frosinone), oltre a Berisha e Durmisi a centrocampo.