Speranza al Teramo: ora non poniamoci limiti

Il leader della difesa biancorossa: «Siamo un gruppo unito, non facciamo calcoli e alla fine si vedrà». A Piacenza il Diavolo cercherà l’ottava vittoria in trasferta
TERAMO. Nel giorno in cui il Teramo è tornato a -2 dalla vetta, Ivan Speranza si è regalato un gol da attaccante di razza. Stop a seguire di petto e botta di destro (che non è il suo piede preferito) nell'angolo alla sinistra del portiere della Pistoiese. Il Teramo, grazie anche alla prodezza del 29enne difensore avellinese, ha centrato il 19° risultato utile di fila e può continuare a sognare la serie B. Il pari della Reggiana, bloccata ieri dal Tuttocuoio sull'1-1, ha permesso inoltre ai biancorossi di guadagnare altri due punti sul terzo posto.
Speranza, dunque, non poteva scegliersi un'occasione migliore per ritrovare il gol a distanza di 10 mesi dall'ultima volta (1-1 a Cosenza il 4 maggio 2014), a coronamento di un'altra prestazione da leader. «Volevo riassaporare da tanto la gioia di una rete», confida il vice capitano biancorosso, «ed è venuto fuori un bel gol anche con un pizzico di fortuna. E' stato fondamentale stoppare bene la palla prima di calciare. La dedica? E' per mia moglie Roberta, che mi è sempre vicina, e per i miei compagni. Ricevere il loro abbraccio è l'immagine di un gruppo unito, nel quale tutti stanno vicini a tutti. Al di là della mia soddisfazione personale, ci tenevamo a vendicare la pesante sconfitta con la Pistoiese della gara d'andata (Speranza fece un'autorete, ndc) e a proseguire la nostra marcia positiva».
A proposito della classifica, che vede di nuovo il Teramo a due lunghezze dall'Ascoli e a + 6 sulla Reggiana, questo il pensiero di Speranza: «Guardare di partita in partita è il nostro segreto e deve continuare ad esserlo, senza fare calcoli. Abbiamo raggiunto un livello di maturità e di compattezza tali da non porci limiti. Ce la giochiamo e alla fine faremo i conti. Adesso c'è la trasferta di Piacenza e servirà un Teramo all'altezza della situazione». Una curiosità: Speranza è l'undicesimo marcatore stagionale dopo Donnarumma (16 gol), Lapadula (14), Bucchi e Di Paolantonio (3), Petrella (2), Scipioni, Amadio, Caidi, Perrotta e Buonaiuto (1).
MARCIA DA RECORD. Negli ultimi 19 turni, cioè da quando è iniziata la serie positiva, il Teramo è la squadra che ha totalizzato più punti (41) nel girone B. Alle sue spalle, a quota 40, c'è l'Ascoli. I 41 punti sono frutto di undici vittorie e otto pareggi. Nella storia biancorossa per trovare un'imbattibilità più lunga di quella in corso, nella terza serie nazionale, bisogna risalire al Teramo allenato da Eugenio Fantini, che inanellò 24 risultati utili consecutivi nella stagione 1974-75. Nel ritorno la squadra di Vincenzo Vivarini, rispetto alle prime dieci giornate del girone d'andata, ha inoltre conquistato 8 punti in più.
VERSO PIACENZA. Il Teramo torna al lavoro oggi pomeriggio in vista del match di mercoledì (ore 18) in casa della Pro Piacenza. Proprio contro gli emiliani, un girone fa, iniziò la serie positiva del Diavolo (la gara finì 1-1 al Bonolis). La Pro Piacenza è reduce dal ko di sabato sul campo del Savona, per 2-1, ed è scivolata nuovamente al penultimo posto della classifica. Il Teramo è chiamato ad un altro acuto in esterna, dove ha raccolto più punti di tutti (27, sette vittorie e sei pareggi), per provare a dare l'assalto alla vetta visto che l'Ascoli sarà impegnato nella difficile trasferta di Pontedera. Il sogno continua.
Gaetano Lombardino
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