Speranza chiama i senatori «Teramo, ora tocca a noi»

11 Ottobre 2018

L’esperto capitano suona la carica: «Bisogna dare di più, ma nulla è perduto» Zichella continua a lavorare sul 3-5-2, Vitale e Persia le possibili sorprese

TERAMO. Arrivano conferme sul cambio di modulo del Teramo. Anche nell'allenamento di ieri mattina il tecnico Giovanni Zichella ha effettuato altre prove di 3-5-2 in vista della delicata trasferta di sabato (ore 16,30) sul campo del Rimini.
È tornato per qualche minuto in gruppo il difensore Nebil Caidi, reduce dal lieve stiramento all'adduttore sinistro. Sembra però difficile ipotizzare un rientro di Caidi già per il match con i romagnoli, considerando che quattro giorni dopo ci sarà il turno infrasettimanale contro il Fano e il 21 si andrà a Monza. Nelle prove effettuate ieri non è passata inosservata la presenza dell'ex pescarese Vitale (che non gioca dalla prima giornata) sul lato sinistro del trio difensivo e del 20enne Persia a centrocampo. In avanti spazio al tandem formato da Bacio Terracino e Di Renzo. Tra oggi e domani se ne saprà di più sulle intenzioni di Zichella per la formazione titolare da schierare a Rimini. A proposito del difficile momento dei biancorossi, ancora a secco di successi, questo il pensiero del capitano Ivan Speranza: «Spetta ai giocatori più esperti prendere per mano questo gruppo. Bisogna dare più di quanto stiamo dando perché quello che è stato fatto finora evidentemente non basta. In rosa ci sono giovani che devono crescere, ma ci vuole tempo. Lo sa il mister e lo sa la società. Il Teramo deve ancora trovare una sua identità e può farlo solo attraverso il lavoro. L'unica medicina è questa. Il modulo? Posso giocare a tre o a quattro», risponde Speranza, «ma al di là dell'aspetto tattico non possono essere più fatte prestazioni come quella di Salò. Non possiamo permettercelo. Una squadra che ambisce a salvarsi deve lottare contro qualsiasi avversario e fare di tutto per portare a casa il risultato. Abbiamo buttato dei punti nelle prime cinque partite di campionato. È normale che la piazza sia scontenta e adesso non possiamo fare altro che accettare le critiche per cercare di cambiare passo. Volevamo iniziare in un altro modo, ma nulla è perduto. Pensiamo a lavorare e a voltare pagina in fretta». La trasferta di Rimini, intanto, è alle porte. «È una gara tradizionalmente molto sentita dai tifosi del Teramo. Ci teniamo tutti a strappare un risultato positivo. Il Rimini è imbattuto, ha l'entusiasmo della neopromossa ed è pertanto una squadra da prendere con le molle». Stamani allenamento alle 10,30.
Prevendita. È possibile acquistare i biglietti (costo 10 euro, gli under 14 non pagano) per il settore ospiti dello stadio Romeo Neri alla segreteria del Bonolis fino alle 19 di domani. Sabato, comunque, il botteghino dell'impianto riminese rimarrà aperto. Questo il percorso suggerito per raggiungere lo stadio Neri dall'autostrada A14: uscire a Rimini sud, svoltare a destra sulla nuova circonvallazione (statale 16), al primo semaforo girare a sinistra in via Flaminia Conca, proseguire in via Flaminia, via Balilla e via Sartoni prima dell'arrivo all'ingresso per gli ospiti opportunamente segnalato.
Coppa Italia. Definito l'avversario del Teramo nei sedicesimi di finale della manifestazione. Il 31 ottobre, al Bonolis (orario da definire), i biancorossi giocheranno in gara unica contro la Sambenedettese, che ieri ha battuto ai rigori (5-2) il Fano di Massimo Epifani.
Gaetano Lombardino
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