Speranza è il muro dei biancorossi: Teramo, avanti tutta

L’esperto difensore è il perno della retroguardia di Vivarini «A Gubbio per vincere, ma non dobbiamo distrarci»
TERAMO. C'è un leader silenzioso nell'ermetica difesa del Teramo (5 reti subìte nelle ultime dodici giornate): il vice capitano Ivan Speranza. Il 29enne avellinese, al suo quarto anno in maglia biancorossa, è uno dei punti di forza della squadra di Vivarini, sempre più concentrata sul sogno della serie B. Speranza, insieme a Scipioni, è il difensore più utilizzato in questa stagione (22 presenze).
Le prestazioni d'alto livello sfoggiate dall'ex centrale del Gaeta, ormai, non fanno più notizia, tanto da guadagnarsi l'etichetta di "insostituibile" della retroguardia teramana.
Ovvio, quindi, che vederlo ieri a riposo per una botta all'alluce del piede sinistro rimediata martedì abbia creato un po’ di apprensione tra i tifosi presenti al Bonolis. Oggi se ne saprà di più sulle condizioni fisiche di Speranza, ma il problema non dovrebbe metterlo a rischio per la trasferta di sabato (ore 14.30) sul campo del Gubbio.
Con la consueta pacatezza, il leader della retroguardia biancorossa parla così del momento del Teramo: «Non bisogna fare calcoli, ma dobbiamo continuare a guardare di partita in partita. L'obiettivo è quello di mantenere il passo delle altre, cercando di stare incollati al treno dei play off. In questo momento», aggiunge Speranza, «la squadra che sta facendo meglio è la Reggiana, ma è impossibile non menzionare la forza dell'Ascoli, del Pisa e dell'Aquila. Il Teramo, però, c'è e vuole restare lassù. A Gubbio ci attende una gara insidiosa. La formazione umbra non vince da parecchio tempo (due mesi, ndc), ma ha elementi in grado di impensierirci. Dovremo tenere d'occhio le punizioni di Loviso (nove gol finora, ndc), cercando di non commettere falli inutili ai limiti dell'area».
Per quanto riguarda la solidità difensiva del Teramo, Speranza dice: «C'è grande affiatamento tra di noi. Ognuno interpreta al meglio il proprio compito in un modulo ormai collaudato. Il mercato? Chi è arrivato nei giorni scorsi ci darà una mano per continuare a fare bene».
Verso Gubbio. Nella partitella di ieri contro la Berretti, mister Vivarini ha mischiato un po' le carte.
Tutto ok per l'attaccante Alfredo Donnarumma, che ha smaltito l'affaticamento muscolare al flessore della gamba destra; lavoro differenziato per l'esterno Nicola Fiore, che sta ultimando la fase di recupero dall'infortunio al tendine d'Achille.
La prossima settimana, invece, dovrebbe tornare in gruppo Luca Lulli (pubalgia).
Al termine della partitella, Donnarumma e Lapadula hanno partecipato alla rubrica "L'angolo del bomber", in onda ogni mercoledì sulla piattaforma web Sportube.tv, rispondendo a varie domande e curiosità sulla loro carriera e vita privata.
Gaetano Lombardino
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