SPEZIA-FROSINONE, ULTIMO ASSALTO ALLA A

14 Agosto 2020

La finale che ti aspetti. O che, forse, non ti aspetti perchè non che sullo Spezia del debuttante Italiano ci fossero tante luci puntate addosso e perché il SuperFrosinone di inizio stagione era...

La finale che ti aspetti. O che, forse, non ti aspetti perchè non che sullo Spezia del debuttante Italiano ci fossero tante luci puntate addosso e perché il SuperFrosinone di inizio stagione era diventato, settimana dopo settimana, un topolino spaventato che faceva una fatica da matti a ritrovare il suo pezzo di formaggio.
Di sicuro è la finale della nuova generazione delle panchine, degli allenatori rampanti che ha, si, pagato un prezzo salatissimo alla causa (la mannaia è calata impietosa su Zanetti, Marcolini, Bucchi, Muzzi, Zauri, Legrottaglie, Baldini e Tramezzani) ma che adesso potrà premiare uno tra Vincenzo Italiano (42 anni) e Alessandro Nesta (44), capaci di meritarsi intanto l’ultimo atto con due grandi rimonte in semifinale play off, pur dopo percorsi stagionali parecchio diversi.
SPEZIA – Una sola vittoria nelle prime sette gare di campionato, al debutto contro il Cittadella, e subito parecchi dubbi su Italiano, fresco vincitore in C con il Trapani. La società, l’allenatore e la squadra hanno invece saputo chiudersi agli spifferi e creare il gruppo che si è poi imposto con il 4-3-3, il bel gioco e la continuità (tredici risultati utili consecutivi tra fine novembre e fine febbraio), fino al terzo posto finale.
FROSINONE – Un anno fa era in cima a tutti i pronostici, due settimane fa invece sembrava cotto. Nel mezzo, una stagione sbilenca, sterile (quarto peggior attacco del campionato), tenuta in piedi con la qualità dei suoi solisti. Camillo Ciano, ad esempio: gol decisivo contro il Pisa all’ultima giornata, bis pesantissimo contro il Cittadella e tris contro il Pordenone. I gol delle rimonte e di un Frosinone nuovo, appena ottavo alla fine della stagione regolare e adesso baldanzoso aspirante alla promozione.
La prima del gruppo play off contro l’ultima. Chi la serie A non l’hai mai avuta e chi vuole riprendersela un anno dopo. La serie B più lunga della storia aspetta la sfida finale.
*giornalista Sky Sport
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