Spiagge Cup, Montesilvano trionfa sul Giulianova

5 Maggio 2014

Al torneo giovanile acuto abruzzese grazie alle donne. Genova domina negli Esordienti U. 12 e 13

ROSETO. Si è conclusa la 18ª edizione di Spiagge d’Abruzzo Cup, il torneo internazionale di calcio giovanile riservato a società non professionistiche, organizzato dalla As Roseto.

Al termine delle finali nelle varie categorie, si è svolta allo stadio Fonte dell’Olmo la cerimonia di premiazione con un clima decisamente invernale. Infatti, l’edizione “maggiorenne” del torneo è stata caratterizzata da condizioni atmosferiche quasi proibitive, con pioggia e freddo a farla da padrone nonostante il periodo e, soprattutto, con i campi di gioco quasi al limite della praticabilità. Ma il maltempo non ha impressionato i giovani calciatori, i quali, anzi, sono sembrati a proprio agio e molto divertiti nel rotolarsi nel fango. Come hanno fatto i ragazzi polacchi della Odra Zentrum, i quali si sono aggiudicati il trofeo nella categoria Giovanissimi battendo in una finale molto combattuta la Folgore Ancona. Al termine della gara le due formazioni hanno comunque lasciato da parte l’agonismo sfoderato fino a qualche minuto prima in campo, formando un gruppo unico per l’immancabile foto finale con tanto di coppe (rigorosamente uguali) sullo sfondo. La categoria Esordienti, sia quella Under 12 che quella Under 13, è stata invece appannaggio delle formazioni provenienti da Genova, che hanno fatto man bassa dei premi. Le finali Esordienti Under 13, disputate a Cologna Spiaggia, hanno fatto registrare ben due formazioni sul podio, Genova 1 prima e Genova 2 terza, con in mezzo i finlandesi del PJ di Helsinki, secondi. Ancora Genova prima tra gli Esordienti Under 12, seguita da due compagini straniere: quella della polacca Odra e i belgi del La Luoviere. L’unica formazione teramana che è riuscita a conquistare un posto al sole è stata il Bellante, i cui Pulcini hanno perso di misura (1-0) la finale contro i napoletani della Joga Pepito giungendo così secondi davanti ai coetanei torinesi del Cenisia 5. Un torneo a parte è stato disputato dalle sei formazioni femminili di calcio a cinque (Colonnellese, Giulianova 1924, San Vito ’83, Le Sequoie di Carsoli, Pescara e Montesilvano centro storico) le quali hanno disputato le fasi eliminatorie nel suggestivo impianto del villaggio turistico Lido d’Abruzzo, sospeso tra il verde della pineta storica Mazzarosa, con il mare sullo sfondo.

La finale si è invece giocata a Giulianova nell’impianto Giocolandia, dove le giocatrici giuliesi non hanno saputo approfittare del fattore campo, arrendendosi alle più agguerrite colleghe del Montesilvano. Alla cerimonia di premiazione, coordinata in maniera impeccabile dal maestro di cerimonie Ilario Lo Russo, ha voluto partecipare anche l’amministrazione comunale con un proprio premio assegnato alla categoria “fair play” e consegnato dal sindaco di Roseto, Enio Pavone, a Giovanni Marruca, dirigente della società Country Sport di Avellino.

«Quest’anno l’organizzazione è stata ancora più impeccabile del solito», ha sottolineato il presidente della As Roseto, Camillo Cerasi, «tutto è filato liscio: basti pensare che non si è registrato neppure un infortunio. L’unico problema è stato rappresentato dal maltempo: l’unico aspetto sul quale non siamo in grado di intervenire».

Federico Centola

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