Spighi: «Perdere qui sarebbe stato ingiusto»

E Di Paolantonio rivela: quando abbiamo preso gol ci siamo detti subito che potevamo recuperare
LUMEZZANE. Il Teramo ottiene un pareggio fondamentale nell'andata dei play-out sul campo del Lumezzane. L'1-1 lascia anche un po’ di amaro in bocca agli uomini di Ugolotti, che potevano sicuramente ottenere di più viste le tante occasioni da gol sprecate nel corso del primo tempo, quando a segnare è invece toccato ai padroni di casa.
Nel dopo gara ai microfoni si presentano Di Paolantonio e Spighi, rispettivamente assist man e marcatore di giornata. «Abbiamo giocato una buona partita. Soprattutto nel primo tempo, dove abbiamo costruito senza riuscire a trovare la via del gol. Tante occasioni, ma poca precisione e fortuna», le parole di Alessandro Di Paolantonio in merito alla prima frazione. Nella ripresa il pareggio del Teramo dopo il gol del Lumezzane: «La cosa più importante è che siamo riusciti ad ottenere un risultato positivo su un campo difficile, in una partita importante per entrambe le squadre. Detto questo, non cambia nulla per noi, c'è ancora la gara di ritorno. Dopo il gol subito, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che avremmo potuto recuperare».
Ai microfoni arriva Mirco Spighi, che ha materialmente realizzato il gol del pareggio: «Abbiamo giocato bene. Se avessimo perso questa partita sarebbe stato un peccato mortale. Nonostante sia stata una stagione sfortunatissima, dobbiamo provare a salvarci a tutti i costi. Guardando come abbiamo interpretato questo incontro, mi viene da chiedermi come abbiamo potuto disputare i play out salvezza». Questa la riflessione dell’eroe di giornata, che poi fa i complimenti ad un avversario in particolare: «C’è da dire che abbiamo trovato sulla nostra strada un portiere in stato di grazia, che ha parato quasi tutto. Per fortuna Di Paolantonio mi ha visto con la coda dell'occhio e servito con un pallone solo da spingere in rete. Se non fosse stato per questo, staremo qui a parlare d'altro e onestamente non sarebbe stato giusto viste le tante occasioni che siamo riusciti a costruire». In ogni caso non resta che guardare avanti: «Nel ritorno dobbiamo ripetere la prestazione del primo tempo, cercando però di segnare. Saremo davanti ai nostri tifosi, che ci spingeranno verso il traguardo che meritano e per il quale continuiamo a lavorare: la salvezza».
Andrea Armanini

