Spinazzola è incisivo sulla fascia

Sirigu pressoché inattivo tra i pali. Fischi all’uscita dal campo per Bonucci
6 sIRIGU. È l’alternativa d’esperienza al titolare Donnarumma. Quasi inattivo.
6 MANCINI. Omonimia a parte, è per il c.t. un elemento dal grande futuro. Si è fatto vedere anche sotto porta, mancando due gol.
6,5 BONUCCI. È rimasto l’unico “grande vecchio” della difesa, una guida sicura. La manovra azzurra è spesso partita da lui. Fischiato: perché?
6 IZZO (dal 34’ st). Ha esordito al posto di Bonucci. Ordinaria amministrazione.
6 ROMAGNOLI. È tornato in azzurro per sostituire il “centenario” Chiellini. Ha fatto il suo, ma ha mancato un gol nella ripresa.
7,5 SPINAZZOLA. Dopo l’infortunio è tornato fra i cursori più attesi. Ha servito a Sensi il cross per il gol. Ha costituito un pericolo costante sulla sinistra.
7,5 VERRATTI. Grande fiducia in lui da parte del c.t. per il suo palleggio e la sua inventiva. Qualche spunto interessante e qualche conclusione. Un gran gol dopo sei anni di astinenza in azzurro.
6,5 JORGINHO. È il collante di un centrocampo variegato. Difficile rinunciare a un regista della sua caratura. Ha partecipato al gioco azzurro.
6,5 ZANIOLO (dal 12’ st). Ha personalità e un buon passo la promessa della Roma. Vivace e combattente.
7 SENSI. Dopo il buon esordio, è stato inserito nel centrocampo azzurro. Lui che non è un gigante ha segnato di testa. Ha fornito parecchi palloni ai compagni. È diventato centrale con l’uscita di Jorginho.
6,5 POLITANO. È uno dei giocatori più in forma del campionato. Tra i più svelti a partire. Ha tentato qualche tiro.
8 QUAGLIARELLA. Titolare dopo quasi nove anni: è il momento del capocannoniere del campionato.
Ha tentato subito il tiro. Ha segnato, ma in offside. Ha segnato il rigore del 3-0 e quello del 4-0. Ha dato
a Kean la palla del quinto gol.
6,5 PAVOLETTI (dal 27’ st). Ha sostituito Quagliarella, andando subito a segno.
7,5 KEAN. A volte è stato travolgente. Ha giocato sui due fronti: a sinistra e a destra. Una traversa. E il gol del 5-0.
6 MANCINI. Omonimia a parte, è per il c.t. un elemento dal grande futuro. Si è fatto vedere anche sotto porta, mancando due gol.
6,5 BONUCCI. È rimasto l’unico “grande vecchio” della difesa, una guida sicura. La manovra azzurra è spesso partita da lui. Fischiato: perché?
6 IZZO (dal 34’ st). Ha esordito al posto di Bonucci. Ordinaria amministrazione.
6 ROMAGNOLI. È tornato in azzurro per sostituire il “centenario” Chiellini. Ha fatto il suo, ma ha mancato un gol nella ripresa.
7,5 SPINAZZOLA. Dopo l’infortunio è tornato fra i cursori più attesi. Ha servito a Sensi il cross per il gol. Ha costituito un pericolo costante sulla sinistra.
7,5 VERRATTI. Grande fiducia in lui da parte del c.t. per il suo palleggio e la sua inventiva. Qualche spunto interessante e qualche conclusione. Un gran gol dopo sei anni di astinenza in azzurro.
6,5 JORGINHO. È il collante di un centrocampo variegato. Difficile rinunciare a un regista della sua caratura. Ha partecipato al gioco azzurro.
6,5 ZANIOLO (dal 12’ st). Ha personalità e un buon passo la promessa della Roma. Vivace e combattente.
7 SENSI. Dopo il buon esordio, è stato inserito nel centrocampo azzurro. Lui che non è un gigante ha segnato di testa. Ha fornito parecchi palloni ai compagni. È diventato centrale con l’uscita di Jorginho.
6,5 POLITANO. È uno dei giocatori più in forma del campionato. Tra i più svelti a partire. Ha tentato qualche tiro.
8 QUAGLIARELLA. Titolare dopo quasi nove anni: è il momento del capocannoniere del campionato.
Ha tentato subito il tiro. Ha segnato, ma in offside. Ha segnato il rigore del 3-0 e quello del 4-0. Ha dato
a Kean la palla del quinto gol.
6,5 PAVOLETTI (dal 27’ st). Ha sostituito Quagliarella, andando subito a segno.
7,5 KEAN. A volte è stato travolgente. Ha giocato sui due fronti: a sinistra e a destra. Una traversa. E il gol del 5-0.

