Spinelli conferma: sono pronto a dare una mano al Teramo

Il patron dell’Audace Genezzano (Eccellenza laziale) è sponsor dell’Ascoli e potrebbe entrare nel Diavolo
TERAMO. «Se c’è bisogno di dare una mano, io sono pronto per il Teramo». Così Giuseppe Spinelli, cinquantenne imprenditore siciliano, conferma al Centro la volontà di entrare a far parte del club. Non aggiunge altro sulla trattativa, abbastanza infastidito dalla fuga di notizie dei giorni scorsi. Si limita a dire che «i modi per aiutare la società sono tanti e che nulla è stato ancora definito», oltre a ribadire la sua passione per il calcio. I dettagli della trattativa potrebbero essere svelati sabato dal patron Davide Ciaccia al termine dell’ultima giornata di campionato al Bonolis con la Reggiana. Spinelli dovrebbe diventare il maggiore azionista del Teramo, il terzo del 2019 dopo Iachini e il gruppo Ciaccia. La società, tramite una nota ufficiale, ha smentito di aver sottoscritto un preliminare di accordo con Spinelli, tantomeno di aver pianificato un timing per la ratifica della vendita e di avere in corso trattative per l’acquisizione del club rimarcando come «ogni manifestazione d’interesse presente e futura debba prevedere un’interlocuzione diretta unicamente con Stefano Cavallari, referente del Cda della società e che nessuna proposta è, al momento, a lui pervenuta». Questa la nota di smentita della società: probabilmente si tratta di un atto dovuto perché prima del passaggio di consegne ci dovrà essere l’assenso del tribunale di Roma che gestisce le quote del club dopo il sequestro dei beni dei fratelli Ciaccia.
Chi è Spinelli. Cinquantenne originario di Agrigento, ma romano d’adozione, Giuseppe Spinelli è padre di sette figli. È un imprenditore nel settore dell’edilizia e dei trasporti e con la sua azienda, la “D&G Service 2008” è main sponsor dell’Ascoli. La sua passione per il calcio l’ha portato a diventare ad inizio stagione il patron dell’Audace Genazzano (Eccellenza laziale). «Ho preso la squadra che aveva zero punti dopo cinque giornate, ora stiamo lottando per la salvezza», dice Spinelli, «penso di aver fatto un buon lavoro. A me piace il calcio. Non sono uno che lucra in questo mondo, ho sani principi e voglio un calcio pulito. Sono uno di quei presidenti che paga gli stipendi fino a fine stagione anche ai giocatori infortunati, al contrario di molti altri».
Arrigoni verso il rinnovo. Tra i giocatori di proprietà c’è il capitano Andrea Arrigoni, il cui contratto scade il 30 giugno. Il futuro del 33enne centrocampista lombardo sarà con ogni probabilità ancora a tinte biancorosse. Arrigoni ha messo le radici in Abruzzo e sta cercando casa a Roseto, segnale che conferma la sua volontà di continuare l’avventura a Teramo per il quarto anno consecutivo. Il discorso verrà ripreso a fine stagione.
La squadra. I biancorossi torneranno ad allenarsi oggi pomeriggio in vista dell’ultima sfida di campionato in programma sabato alle 17,30 al Bonolis con la Reggiana, ancora in corsa per il primo posto. Il Teramo, già salvo, punta a chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico in attesa di nuovi sviluppi societari.
Giammarco Giardini
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