Spinta all’assistente: stop a Ribery
Tre turni al francese per le proteste nel dopo partita contro la Lazio
FIRENZE. Fiorentina stangata, ed è emergenza. La sconfitta con la Lazio rischia di lasciare strascichi sul prosieguo del campionato viola: le tre giornate di squalifica comminate a Frank Ribery priveranno la squadra di un giocatore importante. Il francese però paga la reazione a fine gara contro l'assistente arbitrale nel finale concitato, fra le proteste della squadra viola dopo il gol del 2-1 di Immobile viziato da un precedente fallo di Lukaku su Sottil. «Chiedo scusa ai compagni, al mister e ai tifosi, mi dispiace per domenica sera», ha scritto Ribery via Twitter. «E chiedo scusa al signor Passeri perché ero molto nervoso e dispiaciuto e spero possa comprendere quale era il mio stato d'animo». Il 36enne attaccante (la società sta valutando se fare ricorso) salterà le trasferte contro il Sassuolo e il Cagliari e la gara interna con il Parma. Un guaio per i viola che con Ribery titolare avevano trovato continuità di rendimento. Non a caso, prima del contestato cambio (evidente lo sfogo del francese contro la decisione di Montella, anche lui squalificato per un turno) la gara era ancora sull'1-1. «Io vorrei sempre stare in campo e dare una mano ai miei compagni, perché sono venuto a Firenze per questa città e questa società», ha aggiunto nel suo messaggio social Ribéry. «Quanto ci è successo è un po’ scandaloso perché ci penalizzerà per molto tempo», ha dichiarato il patron viola, Rocco Commisso. « Ribery è stato nervoso e ha sbagliato anche se magari aveva ragione visto che tutto è scaturito dal fallo che l'arbitro non è andato a rivedere, esattamente come ci era già accaduto contro il Napoli. Perché non l'ha fatto?».

