SQUADRA DA COMPLETARE CON IDEE CHIARE

di ANTONIO DE LEONARDIS Un mercato così, nella sua storia, il Pescara non lo aveva mai fatto. Almeno dieci milioni di euro in cassa, più o meno quel che fruttò tre anni fa la cessione di quel...
di ANTONIO DE LEONARDIS
Un mercato così, nella sua storia, il Pescara non lo aveva mai fatto.
Almeno dieci milioni di euro in cassa, più o meno quel che fruttò tre anni fa la cessione di quel fenomeno di Marco Verratti, con plusvalenze da record (Melchiorri, Bjarnason, riscattato la stagione scorsa per 20 mila euro, Brugman), la possibilità di tenersi per un'altra stagione il baby Torreira ceduto alla Sampdoria con ricco compenso e Fornasier in aggiunta.
Un lavoro importante quello portato avanti dal diggi Giorgio Repetto assieme a Peppino Pavone e che dovrebbe essere una premessa rassicurante per quel che resta da fare, prima che finisca l'estate, per completare l'organico.
Massimo Oddo è partito per il ritiro di Pizzoferrato con 35 giocatori e con una buona dose di ottimismo, nella convinzione che la società sia comunque in grado di assestare in tempi non troppo lunghi il gruppo, sulla base di quelle che erano state le sue richieste di partenza e ovviamente anche dei primi riscontri che arriveranno dal campo.
Ci sono giocatori da valutare (in primis Bunoza, rientrato dal prestito alla Dinamo Bucarest, e Alfredo Donnarumma, capocannoniere in Lega Pro con il Teramo), ci sono diversi giovani già in rampa di lancio (Paolucci più degli altri), per mettere su quella squadra che abbia la mentalità giusta per offrire un calcio propositivo e d'attacco; Oddo ha comunque la necessità che vengano tappati alcuni buchi nel settore avanzato. Il ritorno di Zampano potrebbe essere il primo importante tassello, due esterni offensivi, un trequartista e una punta centrale darebbero senz'altro al nuovo Pescara l'identikit già tracciato da Oddo. Fossero arrivati Galano e Ragusa, entrambi particolarmente graditi al tecnico, il lavoro di "rifinitura e ritocco" del gruppo sarebbe sicuramente già a buon punto, ma è fuor di dubbio che il mercato, strada facendo, offrirà soluzioni altrettanto valide.
Sia in A che in B ci sono al momento tantissimi organici extralarge che, per forza di cose, dovranno essere scremati prima del via. L'importante è che già adesso si abbiano idee chiare (oltre che volontà e capacità di intervento) su quello che occorre fare per assestare e completare l'organico, ovviamente in perfetta intesa con l'allenatore, senza scommesse né salti nel buio che, come si sa, non pagano mai. Avanti con fiducia, allora, e senza assilli, il Pescara è più che mai padrone delle sue possibili fortune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

