Stasera c’è il Var con 8 telecamere: costa 6.000 euro

22 Maggio 2019

Play off di B all’avanguardia grazie al Var. La video assistenza arbitrale, introdotta in serie A dalla stagione 2017-18, è entrata in scena tra i cadetti negli spareggi promozione. Il primo...

Play off di B all’avanguardia grazie al Var. La video assistenza arbitrale, introdotta in serie A dalla stagione 2017-18, è entrata in scena tra i cadetti negli spareggi promozione. Il primo intervento c’è stato già nel turno preliminare Spezia-Cittadella e ha portato all’annullamento del gol dell’attaccante dei veneti Moncini. Il Var sarà impiegato in via sperimentale per tutta la durata dei play off e il presidente di Lega B Mauro Balata punta a introdurlo definitivamente dal girone di ritorno del campionato 2019-2020. Il ricorso alla tecnologia è previsto in quattro casi: eventuali infrazioni in occasione di un gol, concessione di un calcio di rigore, espulsione diretta (non quella per somma di ammonizioni) e scambio di persona (per sanzionare il giocatore che effettivamente ha commesso un'irregolarità). Nella stanza Var (o, negli stadi sprovvisti, in un container) due arbitri collaborano con il direttore di gara seguendo la gara al video. Previste otto telecamere nelle semifinali e dieci alle finali. L’ultima parola spetta sempre all’arbitro in campo. Il costo per l’utilizzo del Var è di circa 6.000 euro per ogni singola partita.