Stasera Caputo guida gli azzurri nell’amichevole con la Moldova

7 Ottobre 2020

FIRENZE. Per il ranking, per mettere a tacere per un po’ le polemiche che imperversano nel nostro calcio, allungare la striscia positiva che dura da oltre due anni e 16 partite: l'Italia insomma non...

FIRENZE. Per il ranking, per mettere a tacere per un po’ le polemiche che imperversano nel nostro calcio, allungare la striscia positiva che dura da oltre due anni e 16 partite: l'Italia insomma non può né deve snobbare l'amichevole di questa sera contro la Moldavia al Franchi di Firenze (ore 20,45, diretta su Rai1). Questo ha chiesto e si aspetta Roberto Mancini dai propri giocatori, mancano ancora Chiellini e Bonucci (dovrebbero arrivare oggi), guai abbassare la guardia anche se il periodo è complicato fra tamponi e intoppi vari. «Fare bene contro la Moldova servirà per il ranking, abbiamo recuperato 8-9 posizioni, vorremmo avanzare ancora prima del sorteggio per le qualificazioni mondiali», la raccomandazione di Mancini. «Non dobbiamo compromettere quanto di buono fatto in questi mesi». Del tridente d’attacco dovrebbero far parte Caputo, al centro, Berardi e El Shaarawy che potrebbe essere capitano in virtù delle 25 presenze: l'altro candidato è Sirigu con 24. Nella formazione titolare sono annunciati un altro giocatore del Sassuolo quale Locatelli, reduce da un brillante esordio a settembre in Olanda, nel centrocampo con Cristante e Bonaventura, sulle fasce Lazzari e Biraghi, Mancini e Acerbi centrali. Tra gli azzurri, in vista delle sfide di Nations League con Polonia e Olanda, sono esclusi anche Chiesa («Ha ancora margini di crescita, era importante per noi sia quando era alla Fiorentina che ora che è della Juve»), Immobile, Florenzi, Donnarumma, Jorginho.
Rispetto a domenica sera a Danzica quando ci saranno almeno diecimila spettatori, gli azzurri giocheranno in un Franchi vuoto, appena un migliaio di presenti su invito.
LA FORMAZIONE
ITALIA (4-3-3): Sirigu; Lazzari, Mancini, Acerbi e Biraghi; Bonaventura, Cristante, Locatelli; Berardi, Caputo, El Shaarawy. All: Mancini.